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    Foto di Bashar Assad a Damasco, Siria

    Siria, Assad pronto a dimettersi se “può risolvere la crisi”

    © Sputnik. Valeriy Melnikov
    Politica
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    Secondo il quotidiano "Kommersant", Bashar Assad ha affermato testuale: "non esiterei a dimettermi se potesse risolvere la crisi nel Paese." Tuttavia ha aggiunto che "dovrebbe essere una decisione del popolo siriano".

    In un'intervista con la televisione iraniana, il presidente siriano Bashar Assad ha dichiarato di essere pronto a dimettersi, se la sua uscita di scena aiutasse il suo Paese a venir fuori dalla crisi, tuttavia "questa soluzione deve tenere conto della volontà del popolo siriano".

    "Se il mio allontanamento è la soluzione (del problema), sicuramente me ne andrò", ha detto Assad.

    Ieri ha reso una dichiarazione inaspettata, affermando in un'intervista con il canale iraniano "Khabar TV", che "non esiterei a dimettermi se potesse risolvere la crisi nel Paese." Tuttavia ha precisato": la decisione relativa alle sue dimissioni può essere presa solo dal popolo siriano".

    Contemporaneamente, nonostante i rapporti dettagliati del ministero della Difesa russo, l'Occidente è ancora scettico sugli obbiettivi dei raid aerei russi in Siria, sostenendo che siano diretti contro l'opposizione armata a Bashar Assad e non contro ISIS.

    A Londra per esempio insistono affinchè Mosca cambi "la direzione degli attacchi aerei."

    Il primo ministro britannico David Cameron ha detto alla BBC di aver esortato la Russia ad unirsi nella coalizione contro ISIS guidata dagli Stati Uniti, ribadendo ancora una volta la richiesta per le dimissioni di Assad.

    "Abbiamo bisogno di una alternativa al presidente Assad," — ha dichiarato David Cameron.

    Secondo Cameron, che è stato citato dal "Kommersant", Assad si è mostrato addirittura "più crudele e spietato di ISIS".

    Tags:
    Opposizione, Occidente, Diplomazia Internazionale, dimissioni, Politica Internazionale, raid della Russia in Siria, ISIS, David Cameron, Bashar al-Assad, USA, Gran Bretagna, Siria
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