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    Croazia alle corde: "serve risolvere subito la crisi dei profughi"

    © REUTERS/ Leonhard Foeger
    Politica
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    Il ministro degli Interni della Croazia Ranko Ostojic ha chiesto che i partner dell'Unione Europea risolvano la crisi interrompendo il flusso di profughi attraverso la Turchia e la Grecia.

    Il ministro degli Interni croato Ranko Ostojic ha partecipato al vertice sulla distribuzione dei profughi a Bruxelles svoltosi martedì ed ha chiesto ai partner europei una soluzione rapida per la crisi migratoria.

    Ieri i ministri degli Interni degli Stati membri della UE hanno concordato di dividersi nel territorio dell'Unione Europea 120mila profughi prelevandoli da Grecia e Italia. Hanno votato contro la delibera la Repubblica Ceca, la Slovacchia, la Romania e l'Ungheria, mentre la Finlandia si è astenuta.

    Il rappresentante della Croazia era intervenuto per primo, dopodichè ha lasciato subito la riunione. Parlando con i giornalisti, il ministro ha chiarito di non essere affatto soddisfatto del vertice.

    "Non riescono ad accordarsi sulle quote per 120mila persone, mentre io rappresento un Paese nel quale sono entrate in 1 settimana 35 mila persone. Non posso fare nulla in questo incontro," — ha detto Ostojic alla tv croata.

    Secondo il ministro, durante il suo intervento aveva chiesto come soluzione alla crisi di interrompere il flusso di profughi attraverso la Turchia e la Grecia.

    "Trarremo le conclusioni di questo incontro, ma la ricerca della soluzione non può protarsi per anni. Dobbiamo reagire immediatamente," — ha affermato il ministro.

    Nei giorni scorsi il flusso di decine di migliaia di profughi provenienti soprattutto dal Medio Oriente e dal Nord Africa che si muove attraverso la Serbia si sta recando verso la Croazia. In precedenza la principale via lungo cui si muovevano i profughi provenienti dalla Serbia portava in Ungheria, però, con l'introduzione a partire dal 15 settembre della nuova legislazione sui confini, le autorità ungheresi sono riuscite a limitare il numero di persone che entrano nel Paese. In base agli ultimi dati, dall'inizio dell'anno sono passati attraverso la Serbia più di 170mila profughi principalmente provenienti da Siria, Iraq e Afghanistan.

    Tags:
    migranti, profughi, Società, Crisi dei migranti, Unione Europea, Ranko Ostojic, Croazia, Serbia, Grecia, Italia
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