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    Carne suina

    Il ministro dell'agricoltura francese andrà a Mosca per chiedere la revoca dell'embargo

    © Sputnik. Valery Titievsky
    Politica
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    Il ministro dell'Agricoltura francese Stephane Le Foll intende recarsi in visita a Mosca per discutere la fine dell'embargo alimentare. L'economista Viktor Efimov spera che questa visita contribuisca a normalizzare le relazioni tra Mosca e Parigi.

    Il ministro francese Stephane Le Foll intende recarsi a Mosca ad ottobre per discutere la situazione relativa all'embargo alimentare. In particolare si parlerà delle forniture di carne suina francese in Russia.

    Le Foll ha rivelato il piano per recarsi a Mosca durante una visita all'esposizione internazionale di prodotti animali a Rennes.

    Nell'agosto 2014 la Russia ha limitato le importazioni di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni: gli Stati Uniti, i Paesi membri dell'Unione Europea, il Canada, l'Australia e la Norvegia. Nel mirino delle sanzioni di risposta della Russia sono finiti salumi, pesce e frutti di mare, verdure, frutta e prodotti lattiero-caseari. Lo scorso giugno in risposta all'estensione delle sanzioni di Bruxelles, la Russia ha prorogato l'embargo agroalimentare di 1 anno.

    La visita del ministro francese è da considerarsi positiva, ritiene il dottore in Economia e rettore dell'Università Statale di Agraria di San Pietroburgo Viktor Efìmov.

    "Se si guarda quello che sta accadendo in Europa, le nostre sanzioni di risposta hanno generato un effetto molto maggiore sui Paesi europei rispetto alle azioni di Bruxelles contro i nostri politici e le nostre imprese. Questa visita è legata ai problemi della Francia. Certo, serve accoglierla positivamente, ma vorrei che le relazioni si costruissero secondo i nostri interessi e non solo quelli dell'Europa", — ha detto Viktor Efimov a Sputnik.

    Secondo lui, durante la visita si parlerà della revoca delle sanzioni solo da parte della Francia e non dell'Unione Europea nel suo complesso.

    "La Francia ha sempre cercato di occupare una posizione particolare. A mio avviso, lo scopo della visita è connesso col tentativo di revocare le sanzioni localmente, per esempio, per la Francia in alcuni ambiti. E' importante, ma sapere in quale salsa sarà servito il tutto è un altro discorso," — ha detto Viktor Efimov.

    Tags:
    Sanzioni, Politica Internazionale, Economia, Agricoltura, sanzioni antirusse, Unione Europea, Stephane Le Foll, Francia, Russia
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