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    Scontri tra polizia e migranti al confine tra Serbia e Ungheria

    L'ONU accusa l'Ungheria di violenze contro gli immigrati

    © REUTERS/ Marko Djurica
    Politica
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    L'agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha accusato l'Ungheria di usare la violenza contro i tentativi di entrare in Europa da parte dei profughi, tra cui donne e bambini.

    Il rappresentante dell'agenzia ha detto che l'Ungheria aveva tutto il diritto di proteggere i suoi confini, ma allo stesso tempo era necessario essere comprensivi e salvaguardare l'umanità, riferisce la BBC.

    Invece ieri si sono visti bambini feriti, alcuni dei quali sono stati separati dalle proprie famiglie.

    Nella giornata di ieri il premier serbo Aleksandar Vucic aveva condannato la brutalità della polizia ungherese contro i migranti, contro i quali sono stati usati cannoni ad acqua e gas lacrimogeni al confine con la Serbia.

    Vucic ha detto che la UE dovrebbe esprimersi sulle violenze al confine ungherese tra i profughi e la polizia ungherese.

    A sua volta il portavoce del governo ungherese Zoltan Kovacs ha detto che i disordini al confine con la Serbia sono stati organizzati "non da persone pacifiche o profughi", ma da "aggressori" i quali non avranno alcuna tolleranza.

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    profughi, migranti, Confine, Violenza, Unione Europea, governo, ONU, Polizia, Zoltan Kovacs, Serbia, Ungheria
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