21:06 23 Novembre 2017
Roma+ 15°C
Mosca-4°C
    Vitaly Churkin, rappresentante della Russia all'ONU

    La Russia impedisce alla UE di ripetere lo scenario libico nel Mediterraneo

    Politica
    URL abbreviato
    0 1602390

    Ricordando la risoluzione sulla Libia del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la cui adozione ha dato il via libera all'intervento militare, la Russia insiste sulle garanzie che il documento sul Mediterraneo non dia seguito ad un intervento militare, riporta il New York Times.

    I tentativi da parte dei Paesi europei di ottenere l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per lanciare un'operazione militare contro gli scafisti delle navi sospettate di trasportare i clandestini nel Mar Mediterraneo viene osteggiata dalla Russia, scrive il "New York Times". Il giornale rileva che la Russia vuole garanzie sul fatto che l'autorizzazione non venga trasformata in una giustificazione per un intervento militare su larga scala.

    L'Europa cercano di ottenere l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza sulla base del settimo articolo della Carta dell'organizzazione per poter usare i militari per ispezionare le navi nelle acque internazionali del Mediterraneo.

    La Russia non ha ancora dimenticato la lezione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza adottata nel 2011 sulla base del settimo articolo della Carta, che permetteva di "intraprendere tutte le misure necessarie" per proteggere i civili in Libia.

    Allora la Russia si era astenuta durante la votazione, ma alla fine gli eventi portarono all'intervento militare contro Gheddafi.

    Vitaly Churkin, rappresentante permanente della Russia alle Nazioni Unite, ha sostenuto la necessità di prevenire eventuali azioni che potrebbero portare ad un intervento militare.

    Secondo il diplomatico russo, serve assicurarsi che la risoluzione non crei un precedente. Inoltre Churkin non è d'accordo sul fatto che la risoluzione si riferisca interamente al 7° articolo della Carta per il fatto che non verrebbe escluso l'intervento militare.

    La bozza di risoluzione dovrebbe essere consegnata ai 15 membri del Consiglio di Sicurezza martedì prossimo, dopodichè le consultazioni proseguiranno nei prossimi giorni. I diplomatici occidentali hanno espresso la speranza che la risoluzione venga adottata prima dell'arrivo dei leader mondiali in occasione della sessione annuale dell'Assemblea Generale, che inizierà alla fine del mese.

    La Russia è un membro permanente del Consiglio di Sicurezza e dispone del diritto di veto, ricorda il "New York Times".

    Tags:
    migranti, profughi, Politica Internazionale, Crisi dei migranti, Unione Europea, ONU, Consiglio di Sicurezza ONU, Vitaly Churkin, Libia, Mediterraneo, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik