19:45 15 Maggio 2021
Politica
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Tutti i mercenari stranieri devono lasciare il territorio dell’Ucraina come previsto dagli accordi di Minsk, ha dichiarato il ministro degli Esteri della Russia Sergej Lavrov.

Il ministro ha fatto ricordare che tutti i punti del complesso delle misure per l'implementazione degli accordi di Minsk devono essere attuati in sequenza. La prima fase prevede la tregua totale che adesso, dopo l'introduzione del "regime di silenzio" nel Donbass a partire dal 1 settembre, potrebbe diventare stabile.

Il capo della diplomazia russa ha rilevato anche la necessità di ritirare le armi di calibro inferiore a 100 mm, dopo di che si dovrà avviare l'implementazione della parte politica degli accordi. Inoltre, occorre ritirare dall'Ucraina tutti i mercenari stranieri.

"Devono essere allontanati tutti i mercenari e gli altri stanieri che ora stanno combattendo, stanno combattento per entrambe le parti. In TV voi vedete come dall'Europa sia occidentale che orientale, dai Balcani, sia nel Donbass che nel territorio controllato da Kiev arrivano persone, provenienti anche dall'Europa del Nord — dai paesi Baltici e scandinavi — che poi rilasciano interviste. Gli accordi di Minsk prevedono naturalmente l'allontanamento di tutti questi combattenti dal territorio dell'Ucraina", — ha dichiarato Lavrov nel corso di una conferenza stampa, tenuta a Mosca.     

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Tags:
Mercenari stranieri in Ucraina, Sergey Lavrov, Russia
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