00:49 21 Agosto 2017
Roma+ 26°C
Mosca+ 18°C
    Barack Obama e leader del “Partenariato Trans-Pacifico”

    Con fallimento “Partenariato Trans-Pacifico” in Asia crolla la strategia di sicurezza USA

    © AP Photo/ Charles Dharapak
    Politica
    URL abbreviato
    31814451

    Con il fallimento del Partenariato Trans-Pacifico in Asia nessun altro crederà più alle promesse dell'amministrazione Obama e questo scenario diventerà un chiaro segnale che gli Stati Uniti "non agiscono seriamente", ritiene l'analista Andy Morimoto.

    E' a rischio il progetto americano del Partenariato Trans-Pacifico (TTP), una zona di libero scambio in 12 Paesi della regione Asiatico-Pacifica ad esclusione della Cina, scrive il ricercatore del Consiglio di Chicago sulle Relazioni Strategiche Andy Morimoto sulla rivista "The Diplomat".

    L'analista rileva che i ministri del Commercio dei Paesi coinvolti nei negoziati non sono riusciti in alcun modo a raggiungere un accordo. Pertanto l'intesa sul progetto potrebbe slittare oltre le scadenze stabilite dai negoziatori. Un altro fattore di complicazione nei negoziati è il contesto internazionale: gli incontri si svolgono sullo sfondo delle dispute territoriali nel Mar Cinese Meridionale, delle crescenti tensioni tra Pechino e Tokyo, nonché tra la Cina e l'isola "ribelle" di Taiwan.

    "Il fallimento del Partenariato Trans-Pacifico colpirà duramente le possibilità degli Stati Uniti per stabilizzare la situazione geopolitica volatile in Asia," — scrive Morimoto.

    Gli alleati della regione di Washington ora dubitano delle capacità degli Stati Uniti di attenersi ai loro impegni, aggiunge l'esperto.

    Tags:
    Casa Bianca, Geopolitica, Politica Internazionale, Economia, Commercio, Sicurezza, Barack Obama, Asia, Asia-Pacifico, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik