00:48 18 Giugno 2019
Paramilitari ucraini nel Donbass

La guerra in Donbass serve per demonizzare Russia

© AP Photo / Evgeniy Maloletka
Politica
URL abbreviato
10104

La pace in Ucraina orientale non soddisfa l'Occidente, che sta facendo tutto il possibile per fomentare i bombardamenti nel Donbass, altrimenti "falliranno le bugie su quello che sta accadendo in Ucraina", ritiene Leonid Slutsky, presidente della commissione della Duma per gli affari della CSI.

La realizzazione degli accordi di Minsk e la stabilizzazione della situazione nel Donbass non soddisfano l'Occidente, ritiene il presidente della commissione della Duma per gli affari della CSI Leonid Slutsky. Ha inoltre sostenuto la necessità di continuare a lavorare con l'obbiettivo di calmare la regione non solo nel formato del "quartetto della Normandia", ma anche rafforzando il processo nelle altre istituzioni internazionali.

In precedenza a seguito dei massicci bombardamenti delle forze di sicurezza ucraine Denis Pushilin, inviato speciale dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (DNR) ai negoziati di Minsk, aveva esortato "il quartetto della Normandia" a reagire.

"La stabilizzazione del Donbass e la realizzazione degli accordi di Minsk ovviamente non soddisfa i nostri avversari strategici in Occidente. Stanno facendo del loro meglio affinchè continuino i bombardamenti nel Donbass e contemporaneamente non si preoccupano per la sorte dei civili, vecchi, donne, bambini… Hanno bisogno di mostrare alla comunità internazionale che è in corso una guerra condotta dalla Russia, la quale è una "grave minaccia per l'architettura globale del XXI secolo," — ha detto Slutsky a RIA Novosti.

Tuttavia ha sottolineato che "una bugia strategica è già fallita dopo la visita dei parlamentari francesi in Crimea". Secondo il politico, i media europei hanno cessato di scrivere che la Crimea è militarizzata ed è "occupata".

"Ma se cadrà la bugia sugli eventi in Ucraina, secondo cui tutto quello che accade è colpa della Russia, crollerà miseramente l'architettura che a partire dalla fine del 2013 l'Occidente ha costruito nello spazio politico ed informativo. Pertanto qualsiasi progresso nella direzione degli accordi di Minsk nel formato del "quartetto della Normandia" non è vincente per l'Occidente. Ecco perché si fanno dei piccoli passi, dopodichè si resetta tutto e si torna alle posizioni precedenti nel senso letterale e figurato e i bombardamenti proseguono," — ha sottolineato il deputato russo.

Tags:
Accordi di Minsk, Geopolitica, Politica Internazionale, Pace, Occidente, Maidan, Guerra, Leonid Slutsky, Crimea, Donbass, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik