22:23 02 Dicembre 2020
Politica
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L'Ucraina è finita in un vicolo cieco: da una parte ora può sopravvivere solo grazie ai prestiti stranieri, d'altro canto i nuovi prestiti distruggeranno completamente la sua economia e renderanno insopportabili le condizioni di vita della gente comune, ritiene l'ex primo ministro del Paese Mykola Azarov.

La velocità tramite cui cresce il debito estero dell'Ucraina fa paura, persino se ora il Paese darà tutto quello che produce ai creditori non riuscirà ad estinguere completamente il debito, ha scritto l'ex primo ministro ucraino Mykola Azarov nella sua pagina su Facebook.

Ancora più "sorprendente" è il tasso con cui le attuali autorità di Kiev stanno polverizzando l'economia nazionale. Secondo l'ex primo ministro ucraino, nonostante le statistiche ufficiali possano essere notevolmente addolcite, i dati a disposizione del pubblico mostrano i gravi danni di cui è afflitta l'economia ucraina. Nella prima metà dell'anno il PIL rispetto a quello della prima metà del 2014 è diminuito del 16,3%.

Secondo Mykola Azarov, "Poroshenko, Yatsenyuk ed alleati hanno battuto il record del 2008 e 2009 segnato da Yulia Tymoshenko, che aveva fatto crollare il Prodotto Interno Lordo del 15,7%."

"Il Paese viene apparentemente tenuto in vita solo attraverso i prestiti esteri. In virtù di quello che ho detto in precedenza, questi debiti "porteranno il Paese al collasso". Stanziare sempre nuovi prestiti in un'economia in caduta implica condizioni più pesanti per la popolazione tramite la riduzione della spesa sociale e previdenziale. Ci si domanda: dove altro tagliare?", — scrive Mykola Azarov.

La politica economica di Kiev, basata sui prestiti esteri, condanna la popolazione alla "stagnazione e mancanza di prospettive di vita", afferma convinto Mykola Azarov.

Tags:
PIL, Economia, Debito dell'Ucraina, governo, Mykola Azarov, Yulia Tymoshenko, Arseniy Yatsenyuk
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