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    Bandiera russa a Sebastopoli, Crimea

    Divieto d'ingresso in Ucraina ai grillini che andranno in Crimea

    © Sputnik. Evgeny Biyatov
    Politica
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    Kiev è pronta ad adottare delle misure legali contro i deputati italiani che vogliono visitare la penisola di Crimea nel mese di ottobre.

    Un gruppo di deputati italiani ha dichiarato di voler visitare la Crimea dopo che i loro colleghi francesi avevano fatto lo stesso una settimana fa. La reazione di Kiev non si è fatta attendere: il presidente della Camera Alta (Rada) Vladimir Grojsman ha dichiarato che questo viaggio verrà considerato una violazione della legge ucraina ed ai deputati italiani che si recheranno in Crimea verrà vietato l'ingresso sul territorio ucraino.

    La settimana scorsa una delegazione composta da 10 deputati francesi ha visitato la Crimea, ritornata a far parte della Federazione Russa. A Yalta, Simferopoli e Sebastopoli hanno tenuto una serie di incontri con le autorità locali, in seguito ai quali il Ministero degli Interni ucraino li ha accusati di "dimostrazione di scarso rispetto nei confronti della sovranità nazionale dell'Ucraina e violazione intenzionale della legislazione ucraina". Dal canto suo il Ministero degli Interni francese ha definito il viaggio una violazione del diritto internazionale.

    Allora qui non c'è la guerra?
    © Sputnik. Vitaly Podvitski
    Allora qui non c'è la guerra?

    Subito dopo i deputati francesi è giunta la notizia che alcuni membri del Movimento 5 Stelle, della Lega Nord e di altri partiti europei hanno intenzione di

     recarsi prossimamente in Crimea. I media ucraini hanno riportato che anche alcuni deputati ungheresi volevano visitare la penisola russa.

    "La parte ucraina, prendendo in considerazione la violazione della propria legislazione nazionale, compreso l'attuale regolamento di ingresso sul territorio della penisola di Crimea, sarà costretta a valutare l'applicazione di misure restrittive nei confronti dei politici italiani, ai sensi del codice penale ucraino, compreso il divieto d'ingresso sul territorio del nostro paese" — Vladimir Grojsman, presidente della Rada — camera alta del parlamento ucraino.

    La Crimea è tornata a far parte della Federazione Russa dopo il referendum tenutosi nel marzo del 2014, in cui la maggioranza degli abitanti della penisola — allora regione autonoma dell'Ucraina- non riconoscendo la legittimità del colpo di stato del febbraio 2014, hanno votato per l'incresso nella Federazione Russa. A Mosca ribadiscono che lo svolgimento del referendum in Crimea è conforme alle norme internazionali ed allo statuto dell'ONU.

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    Tags:
    Politica Italiana, Visita in Crimea, Visita di deputati francesi in Crimea, visita, Crimea
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