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    USA non riusciranno a comprarsi l'Iran, presto Teheran si unirà ad asse con Russia e Cina

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    Washington non avrà un nuovo "vassallo" nelle vesti dell'Iran, ritiene l'editorialista di Sputnik Pepe Escobar. E' convinto che dopo la revoca delle sanzioni, una Teheran politicamente indipendente distruggerà "il corso USA in Asia" e contribuirà a realizzare il progetto eurasiatico insieme a Pechino e Mosca.

    L'accordo del sestetto sul programma nucleare iraniano porterà ad importanti cambiamenti geopolitici in Eurasia, scrive il giornalista brasiliano Pepe Escobar nella sua rubrica per Sputnik.

    "Prima o poi, a prescindere dagli sforzi dei lobbisti neoconservatori israeliani, sauditi e americani, tutta l'architettura delle sanzioni, soprattutto nella parte finanziaria e bancaria, collasserà e l'Iran sarà aperto al business di tutta l'Eurasia," — scrive l'editorialista.

    L'analista ritiene che in uno scenario indipendente e non integrato con l'imperialismo di Washington nel Sud-Est asiatico, l'Iran impedirà agli USA di realizzare la sua "politica in Asia". Secondo la posizione dell'ayatollah Khomeini, l'accordo sul programma nucleare iraniano non cambierà la politica di Teheran nei confronti degli Stati Uniti: questo suggerisce che l'Iran sceglierà un percorso geopolitico diverso da quello occidentale.

    Gli Stati Uniti a loro volta sottovalutano che Mosca, Pechino e Teheran formino un "terzetto eurasiatico", come sottolinea la strategia militare del Pentagono recentemente resa pubblica: il problema numero uno per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti è il contenimento strategico della Russia e della Cina, ritiene il giornalista.

    Secondo Escobar, la strada dell'Iran sarà la combinazione nell'integrazione eurasiatica, strutturata intorno alla partnership tra Russia e Cina.

    "L'Iran non sarà il nuovo vassallo degli Stati Uniti, non riusciranno a comprarsi Teheran, pertanto serve aspettarsi che un nuovo "muro di sfiducia" si alzerà prima della scomparsa della vecchia architettura di sanzioni", — dice l'analista.

    Tags:
    Economia, Occidente, Politica Internazionale, Geopolitica, Al Khamenei, USA, Russia, Cina, Iran
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