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    Delegazione francese in visita a Sebastopoli, Crimea

    Deputati francesi si sono resi conto che la Crimea voleva la riunificazione con la Russia

    © Sputnik. Maks Vetrov
    Politica
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    Il senatore della Repubblica di Crimea Sergey Tsekov ha dichiarato che durante la loro visita i parlamentari francesi hanno visto con i propri occhi che gli abitanti della penisola appoggiano pienamente la riunificazione con la Russia.

    Una delegazione di 10 parlamentari francesi questa settimana si era recata in visita in Crimea, nelle città di Yalta, Sinferopoli e Sebastopoli, dove ha condotto una serie di incontri con gli amministratori locali. Il ministero degli Esteri dell'Ucraina aveva definito la visita "una mancanza di rispetto per la sovranità dello Stato ucraino e una deliberata violazione della legge ucraina". Il ministero degli Esteri francese ha bollato il viaggio come una violazione del diritto internazionale.

    "Dicono che in Crimea non avevano alcun diritto legale di indire un referendum. Naturalmente, lo avevano! Perché no? Questo ha proprio salvato la regione dalla guerra," — ha detto il deputato francese Goasguen nella conferenza stampa tenutasi oggi a Mosca.


    I parlamentari francesi, arrivati in visita in Crimea, hanno visto con i propri occhi che la gente del posto supporta in pieno la riunificazione della penisola con la Russia, ha detto in un'intervista con la radio lettone Baltkom il membro del Consiglio della Federazione della Repubblica di Crimea Sergey Tsekov.

    "Il loro obiettivo era quello di vedere la situazione con i propri occhi. I francesi hanno agito secondo il celebre proverbio russo "è meglio vedere una volta che sentire cento volte". In generale non sono rimasti delusi nelle loro intenzioni, hanno visto che la Crimea è felice della riunificazione con la Russia. Naturalmente ci sono problemi da risolvere, forse per anni o decenni, ma la cosa principale è fatta: la Crimea è completamente integrata nella Russia," — ha detto Tsekov.

    Secondo lui, i politici europei che sostengono il mancato rispetto dei diritti degli abitanti della Crimea sono i primi a calpestare i diritti della popolazione della penisola.

    "Non vogliono ammettere l'evidenza, in balia di vecchi stereotipi e metri di giudizio. Ritengono che la situazione debba cambiare in favore della Crimea. Se parliamo di diritti umani, valgono per tutti allo stesso modo, compresi gli abitanti della Crimea. Contemporaneamente viaggiare in Europa per gli abitanti della penisola è difficile, l'arrivo di politici non è possibile Si tratta di diritti umani, che così tanto amano dire in Europa," — ritiene Tsekov.

    La delegazione di dieci rappresentanti del Parlamento francese era arrivata in Crimea nella giornata di ieri dopo una visita a Mosca.

    Il ministero degli Esteri dell'Ucraina aveva definito la visita dei deputati transalpini in Crimea "una mancanza di rispetto per la sovranità dello Stato ucraino e una deliberata violazione della legge ucraina".

    Il dicastero della diplomazia francese aveva bollato la visita pianificata dei deputati una violazione del diritto internazionale.

    Tags:
    Politica Internazionale, Visita, Unione Europea, Sergey Tsekov, Crimea, Francia, Russia
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