13:08 23 Settembre 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 13°C
    Primo ministro russo Dmitry Medvedev

    Medvedev: Russia non esclude perseveranza sanzioni USA nel lungo periodo

    © Sputnik. Ramil Sitdikov
    Politica
    URL abbreviato
    0 335121

    Mosca, ha sottolineato il primo ministro della Federazione Russa, si augura che gli Stati Uniti riprendano un approccio pragmatico, come avveniva nelle relazioni tra i due Paesi in passato.

    Il premier russo Dmitry Medvedev ammette che l'inerzia delle sanzioni degli Stati Uniti si può protrarre per un lungo periodo di tempo, come successo per quasi 40 anni con l'emendamento Jackson-Vanik, tuttavia si aspetta che Washington torni ad un approccio pragmatico.

    "Ammetto che la perseveranza delle sanzioni USA possa protrarsi per un lungo periodo di tempo. Basta ricordare la storia dell'emendamento Jackson-Vanik, durato quasi 40 anni, diventato la leva della politica economica americana nei confronti dell'Urss e poi Russia. Ne prenderemo atto nella formulazione della nostra politica economica e commerciale, e se necessario risponderemo adeguatamente a nuovi mosse ostili,"- Medvedev ha affermato in un'intervista col quotidiano sloveno DELO.

    Allo stesso tempo, secondo il primo ministro russo, gli Stati Uniti possono riprendere una linea pragmatica. "Comunque, spero che la parte americana riprenda una posizione pragmatica. E' successo molte volte nelle nostre relazioni in passato. A Washington loro stessi riconoscono che isolare la Russia nel mondo moderno è impossibile, parlano del ruolo importante della cooperazione russo-americana nella risoluzione del programma nucleare iraniano e per affrontare altri problemi internazionali rilevanti," — ha aggiunto il primo ministro russo.

    Medvedev ha ipotizzato che la UE e gli USA abbiano sfruttato il referendum in Crimea per intraprendere una serie di misure anti-russe.

    "Allo stesso tempo le sanzioni fissate da Washington impattano le nostre relazioni. Contemporaneamente le maggiori società statunitensi non vogliono perdere terreno sul mercato russo di prospettiva e lasciare il posto alle imprese concorrenti di altri Paesi, soprattutto asiatici. Pertanto che gli Stati Uniti decidano cosa fare con le loro sanzioni. Ho detto spesso che non abbiamo iniziato noi questo processo, pertanto non lo chiuderemo noi,"- ha dichiarato Medvedev.

    Tags:
    Sanzioni, Politica Internazionale, Economia, Commercio, sanzioni antirusse, Unione Europea, Dmitry Medvedev, USA, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik