12:11 29 Novembre 2020
Politica
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Il premier Medvedev ritiene che la Russia e la Cina abbiano bisogno l'una dell'altra. In un'intervista con la compagnia radiotelevisiva nazionale "Radio e Televisione della Slovenia" (RTV Slovenia) ha negato la tesi secondo cui la Russia sia diventata dipendente dalla Cina.

"Abbiamo bisogno l'uno dell'altro. Abbiamo bisogno di un partner forte e serio come la Cina, il cui mercato è grande e ci sono grandi opportunità finanziarie, mentre la Cina ha bisogno di un mercato come quello russo, inoltre abbiamo su molte questioni internazionali posizioni molto simili.

Abbiamo creato piattaforme importanti per la cooperazione, come ad esempio l'Organizzazione di Shanghai per la cooperazione e i BRICS. Mi chiedono ora avete voltato le spalle all'Europa e siete corsi verso l'Asia e l'Oceano Pacifico? No, siamo sempre stati lì, ma è arrivato proprio il momento in cui è necessario rafforzare tale cooperazione. Per due ragioni. In primo luogo non era stata sviluppata a sufficienza. In secondo luogo, è inutile nasconderlo, una parte del mercato europeo ci era stata chiusa, naturalmente siamo andati nella direzione opposta. Pertanto è un processo assolutamente normale.

Abbiamo per molti secoli collaborato con la Cina e vissuto fianco a fianco, abbiamo progetti comuni. La Cina ha la sua strada. Ma in generale siamo partner uguali e non interferiamo negli affari interni l'uno contro l'altro. Con la Cina si lavora bene. Quest'anno si sono svolti diversi incontri, è venuto da noi il presidente della Repubblica Popolare Cinese per le celebrazioni della Giornata della Vittoria. Quest'anno il presidente russo prenderà parte alle celebrazioni dei cinesi, alla fine dell'anno ho in programma un incontro con il mio omologo cinese Li Keqiang. Ovvero abbiamo diversi formati e un lavoro molto intenso con loro."

Tags:
Cooperazione, Economia, Diplomazia Internazionale, Organizzazione di Shanghai per la cooperazione - SCO, BRICS, Dmitry Medvedev, Cina, Russia
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