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    Thierry Mariani

    Visita non autorizzata dei parlamentari francesi aprirà gli occhi all'Europa sulla Crimea

    © Sputnik. Evgeni Biatov
    Politica
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    Thierry Mariani, capo della delegazione di parlamentari francesi, ex ministro dei Trasporti ed attuale deputato dell'Assemblea Nazionale, ha parlato con Sputnik giovedì sulla sua visita in Crimea.

    "Certo abbiamo subito pressioni prima e le subiremo anche dopo. Ma, mi scusi, non è un problema molto grande per noi."

    Secondo Mariani, questa "visita non autorizzata" è stata bollata dal ministero degli Esteri francese come una violazione del diritto internazionale, mentre il dicastero della diplomazia ucraina l'ha definita "una mancanza di rispetto per la sovranità dello Stato ucraino e una deliberata violazione della legge ucraina".

    "Naturalmente ci saranno pressioni. Ad esempio prima di prendere l'aereo lo avevamo capito…. Eravamo nella commissione Esteri e il ministro degli Affari Esteri è venuto appositamente a dire che disapprova completamente questa visita. Ha chiesto di evitarla ed ha cercato di proibirla con l'aiuto del presidente dell'Assemblea Nazionale. Ma onestamente non è una tradizione francese, i membri del parlamento sono liberi…

    In secondo luogo, penso che in politica, in Francia o in qualsiasi altro Paese, se si vuole fare qualcosa a volte bisogna andare controcorrente. Io rispetto la posizione del mio Paese. Non è la mia posizione, è la posizione del mio Paese, purtroppo sono in contrasto, ma ho il diritto in qualità di membro del Parlamento di avere la mia posizione ed ho il diritto di recarmi nel Paese che voglio. Sono consapevole che il governo è contrario a questa visita, non abbiamo alcun supporto dell'ambasciata, ma siamo qui. E' importante perché penso che sia prima di tutto un messaggio ai buoni amici della Duma che non vediamo da molto tempo. Nonostante la posizione ufficiale del ministero degli Esteri e del governo, molti francesi non appoggiano le sanzioni."

    "La Francia è il terzo Paese in termini di investimenti esteri in Russia. Qui ci sono molte aziende e dopo l'introduzione delle sanzioni, nessuna se ne è andata dalla Russia. Pertanto molte aziende vogliono rimanere qui, credono nel futuro,"

    ha sottolineato il parlamentare francese.

    Ha detto che le sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia hanno seriamente complicato le relazioni commerciali, ma il mantenimento dei rapporti è nell'interesse di entrambe le parti.

    "Penso che le relazioni tra le imprese russe e francesi siano una straordinaria opportunità," — ha detto Mariani. "La Crimea è un luogo ideale per lo svago e il turismo, e per molti altri ambiti. Forse non quest'anno, ma ha un grande potenziale."

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    Tags:
    Crimea, geopolitica, Economia, Visita in Crimea, Thierry Mariani, Francia
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