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    Ayatollah Ali Khamenei, Iran

    Iran, alcune potenze non sono affidabili

    © AP Photo/ Office of the Iranian Supreme Leader
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    Khamenei chiede la massima prudenza nell'esaminare l'accordo e vigilanza su possibili violazioni. Gli USA offrono un'aumento del sostegno militare all'alleato Isarele.

    La guida suprema iraniana, Ali Khamenei, ha chiesto al Presidente Hassan Rohani di non fidarsi di alcune grandi potenze che hanno firmato lo storico accordo sul programma nucleare del Paese. In una lettera al Presidente, pubblicata sulla pagina web della presidenza iraniana, la massima autorità religiosa e politica del Paese, ha sollecitato il Parlamento a un "attento esame" del testo finale dell'accordo.

    Nella lettera, Khamenei non critica l'intesa che giudica "un successo" per il Paese. Tuttavia,

    "occorre essere vigili su possibili violazioni degli impegni assunti dalla controparte per scongiurarli".

    "Noi sappiamo bene che alcuni dei sei governi della controparte non sono affatto affidabili",

    ha sottolineato l'ayatollah, senza ulteriori precisazioni. Teheran ha firmato l'accordo con Stati Uniti, Russia, Cina, Francia, Regno Unito e Germania.

    Nel frattempo, a Washington si fa strada la via diplomatica per mitigare le tensioni degli alleati, Israele e Arabia Saudita. Barack Obama infatti ha offerto a Israele di aumentare gli aiuti militari nel corso di una telefonata con il premier Benjamin Netanyahu, secondo quanto riferisce il New York Times. L'Amministrazione Obama, ha confermato il consigliere per la sicurezza nazionale americana, Susan Rice, è pronta a studiare come rafforzare le relazioni con lo Stato ebraico nell'ambito della sicurezza:

    "Saremmo lieti se gli israeliani fossero interessati e disponibili a discutere come possiamo approfondire e rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione di sicurezza e intelligence".

    Il capo del governo israeliano si sarebbe riservato una risposta lasciando pensare che voglia prima vedere cosa deciderà il Congresso americano, che ha 60 giorni di tempo per esaminare l'intesa.

    Intanto, nel fine settimana, il segretario alla Difesa USA, Ash Carter, volerà in Medio Oriente per rassicurare l'Arabia Saudita dei benefici che verranno dall'accordo. 

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    Diplomazia, Accordo con Iran, Susan Rice, presidente Hassan Rohani, Ali Khamenei, USA, Iran
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