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    Il premier greco Alexis Tsipras e il presidente russo Vladimir Putin

    Financial Post: ravvicinamento tra Russia e Grecia cambierà l'Europa

    © Sputnik. Alexej Nikolskij
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    Secondo l’analista canadese Lawrence Solomon, Grecia ha una serie di motivi per cercare ravvicinamento con la Russia. I greci sono riconoscenti a Mosca per l’atteggiamento rispettoso nei suoi confronti sullo sfondo dell’Europa che la schernisce.

    L'uscita della Grecia dall'eurozona favorirà il ravvicinamento del paese con la Russia e servirà a frenare l'espansione della NATO, scrive Solomon sulle pagine del canadese Financial Post.

    Secondo l'analista, l'eventuale unione di Russia e Grecia farebbe rabbrividire tutta l'Europa.

    Dal punto di vista di Solomon, Grecia ha dei validi motivi per cercare ravvicinamento con la Russia.

    Il giornalista fa ricordare che nel 1821 i russi aiutarono la Grecia a riavere l'indipendenza dopo decenni di dominio turco. I greci furono riconoscenti alla Russia allora e lo sono anche oggi. Mentre la maggior parte dell'Europa schernisce la Grecia, Mosca la sta trattando con rispetto. Solomon fa ricordare che dopo la vittoria del partito Syriza, il primo a incontrare il nuovo primo ministro, Alexis Tsipras, è stato proprio l'ambasciatore della Russia.

    Inoltre, secondo il sondaggio svolto da Pew Research, la maggior parte dei cittadini greci (60%) giudica la Russia positivamente ed è ostile nei confronti dell'UE, le cui condizioni hanno gettato il paese nella recessione.

    Secondo l'analista, l'uscita della Grecia dall'eurozona potrebbe ben presto essere seguita dalla sua uscita dall'Unione Europea. In questo caso il paese avrà bisogno anche di protezione militare, in particolare nei confronti della Turchia. In tal caso la Russia potrebbe dislocare in Grecia delle basi militari.

    "Nella situazione in cui la Russia avrà Grecia come alleato e potrà dislocare in questo paese le sue truppe e navi, l'UE e la NATO dovranno limitare le loro ambizioni per quel che riguarda l'ulteriore espansione, mentre la Federazione Russa, in seguito, avrà possibilità più ampie per insistere sulle proprie condizioni", — scrive Lawrence Solomon.

    L'analista rileva che l'uscita della Grecia dall'area dell'euro porterà alla riformattazione geopolitica, che a sua volta potrebbe cambiare il rapporto di forze in Europa e nel Medio Oriente.

    In queste ore in Grecia è in corso un referendum, nel corso del quale i cittadini devono decidere se accettare le condizioni dei creditori, continuando la politica di austerità, o declinare il piano della trojka. Sul referendum greco è attirata l'attenzione di tutto il mondo, perché l'esito della votazione potrebbe risultar decisivo per il futuro politico ed economico dell'Europa e predeterminare l'ulteriore sviluppo di tutta l'economia mondiale.

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    Conseguenze del referendum, Lawrence Solomon, Grecia
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