17:52 08 Marzo 2021
Politica
URL abbreviato
141
Seguici su

Il rappresentante permanente della Russia presso l'Unione Europea Vladimir Chizhov ha dato un giudizio in un'intervista a “RIA Novosti” alle relazioni russo-europee, alle reazioni dei funzionari europei sul problema immigrazione e alle prospettive dell'esenzione del regime dei visti della UE per l'Ucraina.

"Le relazioni tra la Russia e la UE sono ancora ad un livello basso sullo sfondo della crisi in Ucraina, ha detto Vladimir Chizhov. "Penso che tutti capiscano nella maniera più assoluta che la cooperazione con la Russia sia inevitabile. Credo che i rapporti non vadano ricostruiti da zero, ma naturalmente sulla base delle esperienze, sia positive che negative. Saranno più pragmatici e meno idealizzanti,"- ha osservato.

Parlando dell'attuale problema immigrazione nella UE, il diplomatico russo in Europa ha osservato che questo tema è il banco di prova dell'unità dell'Unione Europea.

"L'Unione Europea non ha un piano d'azione chiaro per l'immigrazione, non può chiudere le porte ai migranti," sarebbe contrario ai suoi obblighi internazionali e ai concetti di ordine mondiale,"- ha detto Vladimir Chizhov.

"L'immigrazione è il banco di prova su cui testare l'unità dell'Unione Europea e il principio della proverbiale solidarietà europea. Ora la situazione è la seguente: non appena si toccano gli effettivi interessi dei Paesi membri, rimane poco della solidarietà europea," — ha detto Chizhov.

Vladimir Chizhov ha inoltre toccato la recente proposta della Commissione Europea in materia di immigrazione.

"E' stata una specie di progetto pilota, tuttavia ha dimostrato che non sono stati in grado di dividersi e distribuire nemmeno 40mila persone, non una grande cifra per l'Unione Europea. Sappiamo quali Paesi si sono opposti: il "Gruppo di Visegrád"e il trio baltico. Siu nascondono dietro l'Ucraina: dicono di prepararsi ad un massiccio afflusso di profughi dall'Ucraina. Ma finora il flusso di profughi da quel Paese sta andando solo in una direzione opposta, ovvero verso la Russia", — ha detto Chizhov.

Parlando della crisi ucraina, Vladimir Chizhov ha detto che l'Unione Europea continua a tenersi in disparte dal processo di pace, ma la retorica di Bruxelles su Kiev sta cambiando:

"Parafrasando un poco i classici della letteratura russa, la mattina le riforme, la sera i soldi, dice la UE all'Ucraina (prima le riforme, poi i soldi). Questo segnale diventa sempre più evidente nelle dichiarazioni e nelle azioni della UE,"- ritiene Chizhov.

"Nei negoziati del "formato della Normandia" sulla normalizzazione della situazione in Ucraina, sono coinvolti 2 paesi dell'Unione Europea che operano a parte. Le strutture europee, nonché i rappresentanti degli Stati Uniti per ovvie ragioni non si sono uniti per ovvi motivi," — ha detto.

Per quanto riguarda la cancellazione dei visti per l'Ucraina, Vladimir Chizhov ha detto che in futuro non ci saranno svolte significative.

"Durante la discussione del tema dell'immigrazione, i Paesi della UE dicono di aspettarsi un afflusso di rifugiati dall'Ucraina, per come capisco. Che senso avrebbe allora abolire i visti all'Ucraina?", — ha evidenziato Chizhov.

Tags:
Politica Internazionale, Immigrazione, Unione Europea, Vladimir Chizhov, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook