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13:36 16 Ottobre 2019
Crimea

Il passaggio della Crimea all'Ucraina non era conforme alla Costituzione URSS

© Sputnik . Yuriy Lashov
Politica
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La decisione del Soviet Supremo dell'URSS sul trasferimento della regione della Crimea dalla Repubblica sovietica russa alla Repubblica sovietica dell'Ucraina non era conforme con la Costituzione dell'URSS, si afferma nella risposta della Procura Generale della Federazione Russa all'interrogazione del leader di "Russia Giusta" Sergey Mironov.

Nella risposta della Procura Generale russa ad un'interrogazione del leader del partito "Russia Giusta" sulla costituzionalità del trasferimento della Crimea nel 1954, si afferma che il Soviet Supremo dell'URSS e della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (R.S.F.S.R.) non avevano alcuna autorità per trasferire parte del territorio russo alle altre Repubbliche sovietiche.

"Le decisioni adottate nel 1954 del Soviet Supremo dell'URSS riguardanti il trasferimento della regione della Crimea dalla Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa alla Repubblica Socialista Federativa Sovietica dell'Ucraina non erano conformi con la Costituzione della Repubblica sovietica russa e la Costituzione dell'URSS", — si afferma nella risposta della Procura Generale russa pubblicata sul sito ufficiale di Mironov.

Nella risposta la Procura Generale ha affermato che la Costituzione della Repubblica sovietica russa e dell'URSS non attribuiva poteri al Soviet Supremo dell'URSS e della Repubblica sovietica russa a cedere parte del territorio russo alle altre repubbliche sovietiche. Secondo la Costituzione dell'Unione Sovietica, la questione era di competenza degli organi superiore delle autorità sovietiche.

Per quanto riguarda la città di Sebastopoli, nonostante il trasferimento della regione della Crimea all'Ucraina, era rimasta sotto la giurisdizione della Russia sovietica.

Tags:
Politica, Giustizia, Costituzione, Procura Generale, Sergey Mironov, Sebastopoli, URSS, Russia, Crimea
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