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07:16 20 Luglio 2019
Gasdotto Nord Stream in Germania

Alexander Rahr: Russia di nuovo “a tutto gas”

© Sputnik . Grigorij Sysoew
Politica
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Il politologo tedesco Alexander Rahr, autore del libro “Russland gibt Gas” (Russia a tutto gas), intervistato dall’emittente SNA Radio, ha commentato il nuovo accordo sul gas con l’Europa.

"L'approvvigionamento energetico rimane il tema più importante dei rapporti tra Europa e Russia. È ovvio per tutti che non è sensato rinunciare al gas russo, che giace alle porte dell'Europa, affidandosi al gas liquefatto, lontano migliaia di chilometri. Pensate alle crisi del gas del 2006 e 2009, dovute ai problemi di transito creati dall'Ucraina.

Allora il gasdotto Nord Stream, che porta in Europa 55 miliardi di metri cubi di metano, ancora non esisteva. Se ora ad esso saranno aggiunte altre due tubazioni, con altri 55 miliardi di metri cubi all'anno, l'Europa, attraverso il mar Baltico, riceverà più di 100 miliardi di metri cubi, garantendo così la quantità sufficiente, indipendentemente dai paesi di transito con i loro giochi politici. Ciò è piuttosto importante per l'Europa, dove le risorse scarseggiano. Per questo motivo è difficile sopravvalutare l'importanza dell'accordo per la costruzione di due nuove linee di Nord Stream, firmato tra Gazprom, E.ON, Shell e OMV nell'ambito del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Non credo che questo progetto possa avere la fine di South Stream, fallito a causa del Terzo pacchetto energia, varato dall'UE. Nord Stream-2 non deve essere necessariamente soggetto alle limitazioni, perché passa per il fondo del mare, a differenza di South Stream che in parte passava per il territorio della Bulgaria e dei paesi Balcanici.

Il gas russo sarà portato al confine della Germania e poi spedito oltre, senza alcuna violazione delle regole del Terzo pacchetto energia.

Per il nuovo progetto non dovrebbe esserci neanche il pericolo delle sanzioni, che a mio giudizio non possono colpire il settore del gas, perché per l'Europa significherebbe castigare se stessa. I rapporti con Gazprom oggi sono più che mai importanti. Le società occidentali e quelle russe si sono gia adattate ai meccanismi delle sanzioni e operano con più buon senso e più pragmatismo. Trovando dei modi per cooperare, gli imprenditori stanno salvando l'economia".

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Accordo sul gas, Germania, Russia
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