06:33 09 Maggio 2021
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La discesa in campo del miliardario americano nelle file del partito Repubblicano: Barack Obama non è un leader, è un cheerleader.

Donald Trump ci riprova. Il miliardario americano, che già più volte in passato aveva annunciato la sua corsa per le presidenziali americane, stavolta sembra fare sul serio. Nell'affollata gara per le primarie repubblicane, dopo la recente candidatura dell'ennesimo rappresentante della dinastia Bush, quel Jeb già governatore della Florida, figlio nonchè fratello di due ex presidenti USA, di ieri sera l'annuncio di Trump, che porta a dodici le candidature ufficiali per la poltrona di frontrunner repubblicano.        

"Il sogno americano oggi non c'è più. Ho avuto successo da imprenditore, allo stesso modo farò ripartire il paese".

Così il magnate americano, che già nei mesi scorsi aveva dichiarato di essere l'unico in gradi di sconfiggere Hillary Clinton. Trump, che ha tenuto un discorso da una delle sue  Trump Towers, ha puntato senza mezzi termini sulla sua ricchezza, come elemento che lo renderebbe immune dalle pressioni delle lobby, farcendo il suo intervento di giochi di parole e battute ad effetto.

"L'America — ha detto tra le altre cose Trump — ha bisogno di un vero leader, di un leader forte. Barack Obama? Non un leader, è un cheerleader".

Spazio poi a dichiarazioni piuttosto spericolate in materia di politica estera, con la Cina come principale obiettivo.

"La Cina commercialmente ci sta uccidendo — ha affermato Trump — il terrorismo islamico rappresenta più che mai una minaccia, il Messico ci manda fiumi di persone piene di problemi, e magari qualcuno arriva anche dal Medio Oriente. L'Obamacare, poi, è una riforma disastrosa".

La roboante discesa in campo di Trump non sembra esser stata accolta con grande favore. Secondo i sondaggi politici infatti il 52% degli elettori repubblicani ha un'opinione negativa su Trump e attualmente è dato nono nella classifica dei dodici candidati del partito repubblicano per la Casa Bianca.

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Tags:
Casa Bianca, elezioni presidenziali, Donald Trump, USA
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