00:41 20 Settembre 2018
Bandiera italiana, il Vittoriano

Sanzioni: all'Italia conviene fare la guerra alla Russia?

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Politica
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Tatiana Santi
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Le sanzioni contro la Russia hanno già fatto perdere all'Italia miliardi di euro. Per questa guerra di sanzioni dell'Europa contro Mosca è stato colpito non solo il settore agroalimentare italiano, ma è calato anche il consumo da parte dei turisti russi, che si recano meno numerosi nel Bel Paese.

Al G7 in Germania si parlava del probabile prolungamento delle misure restrittive contro la Russia. Ora, che Obama sia assettato di guerra è evidente, vista la sua intenzione di mandare mezzi in Europa orientale per "scoraggiare aggressioni della Russia".

Sembra che  però la situazione stia un po' cambiando, infatti Forza Italia ha proposto una mozione perché il governo rimuova le sanzioni alla Russia in seno all'UE.

Ecco che cos'ha raccontato in merito a Sputnik Italia l'Onorevole Michaela Biancofiore:

"Mi auguro che la mozione venga fatta proprio da tutti i partiti dell'arco parlamentare italiano che dovrebbero lavorare nell'interesse delle imprese italiane e che possa essere l'inizio del disgelo dei rapporti Russia- UE e di una ripresa delle partnership indispensabili per la Russia quanto per l'Italia.

 Il maggior auspicio è che l'Italia,come fatto in passato con il vertice di Pratica di Mare presieduto dal Presidente Silvio Berlusconi sia ancora una volta promotrice di un "New Deal" delle relazioni tra Nato e Russia e dunque tra USA e Russia. L'Italia in particolare ha già perso oltre 2 miliardi di euro per le sanzioni incrociate con la Russia, le nostre imprese non possono sopportare quest'inflessione negativa e non devono subire ulteriori danni per la crisi diplomatica in corso.

Il mio presidente, Silvio Berlusconi dimostra come sempre di avere una conoscenza geo politica ed una capacità diplomatica unica in Europa promuovendo l'unica azione giusta nel momento giusto.

Sono convinta che il nostro primo alleato, la Lega Nord — appoggerà la nostra mozione, ma che ci siano ottime possibilità che come nella prassi parlamentare, ne facciano una simile o votino la nostra anche i 5stelle, Lista Civica,una parte del Pd e di Ncd- ovvero tutti coloro che hanno una qualche coscienza degli interessi del Paese. Attendiamo l'esito delle votazioni".

Non solo il centro destra chiede al governo di rimuovere le sanzioni, misura autolesionista a tutti gli effetti.

Il Movimento 5 stelle a sua volta ha esposto una mozione in merito. Sputnik Italia ha raggiunto per un commento l'Onorevole Marta Grande:

"La mozione del M5S evidentemente mira alla revoca delle sanzioni che, di rimando, hanno innescato la muscolare risposta della Russia, con palese danno per le nostre azienda che lì operano, su tutte quelle attive nel settore agroalimentare.

Pur contestandola apertamente, tuttavia arriviamo a comprendere l'utilizzo delle controsanzioni e la volontà dell'unione Europea di voler mantenere una linea comune, poiché ciò rientra nel contesto di una scelta politica che, per quanto discutibile possa essere considerata, resta comunque tale. 

Quello che però il Governo deve tenere a mente è l'ennesima ripercussione che essa può arrecare alla nostra economia interna, soprattutto in questo preciso momento storico".

Ma all'Italia conviene fare la guerra alla Russia? Finché le imprese italiane e il turismo continuano a subire perdite per le sanzioni antirusse, attendiamo la risposta del governo.  

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Sanzioni, crisi, M5S, Lega Nord, Forza Italia, NATO, Silvio Berlusconi, Italia, USA, Russia
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