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    Bandiere di Russia e UE

    “UE consapevole di perdere nella guerra economica con la Russia”

    © Sputnik. Vladimir Sergeev
    Politica
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    La guerra economica e di informazione con la Russia in base al principio "occhio per occhio" non sarà vincente per la UE. I leader europei occidentali ne sono consapevoli e sono sempre più preoccupati di come salvaguardare i rapporti con Mosca, ritiene Patrick Basham, direttore del “Democracy Institute” di Washington Patrick Basham.

    L'Unione europea, nonostante le sanzioni contro la Russia, si augura che le relazioni con Mosca non peggiorino ulteriormente e cerca di ammorbidire la retorica contro Mosca, hanno raccontato a "Sputnik" diversi analisti stranieri.

    Il desiderio di sfuggire dall'aggravamento delle divergenze con la Russia emerge dalle dichiarazioni dell'ambasciatore della UE negli Stati Uniti David O'Sullivan, secondo cui Bruxelles non chiederà ai Paesi del "Partenariato orientale" di appoggiare azioni antirusse.

    "L'Unione Europea sta cercando di evitare un ulteriore peggioramento delle relazioni con la Russia. Per la loro (Paesi del "Partenariato orientale", ndr) vicinanza alla Russia le sanzioni contro Mosca in termini pratici saranno molto più difficili da sopportare rispetto agli altri Stati dell'Unione Europea", — "Sputnik" riporta le parole del professore onorario della Ohio State University John Quigley.

    Allo stesso tempo, i politici europei, in particolare in Francia, chiedono di riconsiderare la politica delle sanzioni.

    "Se saranno coinvolti i partner dell'Europa orientale, sarà molto più difficile (rivedere le sanzioni). Coinvolgerli nella politica di sanzioni significherà coinvolgerli nel confronto con la Russia", — "Sputnik" cita le parole del professore onorario di Sociologia della Binghamton University di New York James Petras.

    Inoltre i Paesi della UE, come la Germania, vogliono essere sicuri che tra loro e la Russia non vengano compromessi ulteriormente i legami economici.

     

     

    Tags:
    sanzioni antirusse, Politica Internazionale, Economia, Partenariato Orientale, Unione Europea, Francia, Germania, Russia
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