03:44 22 Ottobre 2020
Politica
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Teheran ritiene solo Mosca in grado di fermare lo spargimento di sangue in Yemen, dal momento che l'Arabia Saudita è alleato degli Stati Uniti e gode conseguentemente dell'appoggio di gran parte dell'Occidente.

L'Iran vede nella Russia una forza influente capace di fermare lo spargimento di sangue in Yemen.

"La Russia ha tutte le potenzialità necessarie e tutti i mezzi per influenzare positivamente la cessazione dello spargimento di sangue e delle armi e per stabilire la pace nello Yemen," — ha dichiarato il vice ministro degli Esteri iraniano Ebrahim Rahimpour in un'intervista con "Sputnik".

Nel frattempo i media hanno riferito che la coalizione di Paesi arabi ha condotto gli ennesimi attacchi aerei nei pressi di El-Zaher e Qaidun, nel nord dello Yemen. Al momento praticamente l'intero territorio del Paese subisce bombardamenti. Il numero delle vittime civili continua a salire. I Paesi occidentali sono inattivi. In tali circostanze la Russia può e deve prendere l'iniziativa per riportare la pace, ha detto in un'intervista con l'edizione persiana di "Sputnik" ("Sputnik Persian") il direttore generale del giornale in lingua araba "Al-Vafag" Mosayeb Na'imi:

"La sanguinosa guerra condotta dall'Arabia Saudita in Yemen si avvicina al punto più basso. Oggi tra le vittime e i feriti si contano più di 2mila persone, il numero di sfollati che hanno perso le proprie case raggiunge i 6 milioni, sono stati distrutti e cancellati dalla faccia della terra molti centri abitati, il Paese è sull'orlo di una catastrofe umanitaria.

Naturalmente un quadro così terrificante esige della comunità internazionale degli interventi urgenti. Soprattutto in considerazione del fatto che l'Arabia Saudita ha un potente protettore nelle vesti degli Stati Uniti, che hanno dato il via libera ai bombardamenti di civili yemeniti e non possono essere fermati in alcun modo. Appoggiano Riyadh molti altri alleati degli americani. Pertanto non ci sono speranze che l'Occidente ritorni in sè e fermi lo spargimento di sangue di sua iniziativa. Conseguentemente la Russia, in qualità di uno dei Paesi più potenti e influenti, ha solo bisogno di dimostrarsi più attiva nella direzione diplomatica e di ascoltare le grida di dolore del popolo yemenita. La comunità internazionale deve fare quadrato, respingere la politica aggressiva di Riyadh e difendere il diritto all'autodeterminazione dei popoli enunciato nella Carta delle Nazioni Unite. Ma serve una seria azione diplomatica. La Russia è perfettamente in grado e dovrebbe prendere l'iniziativa per fermare l'ingerenza saudita e intraprendere un altro tentativo per cercare una soluzione pacifica alla crisi yemenita. Un tale passo, senza dubbio, troverà supporto in molti Paesi, e naturalmente dall'Iran."

 

 

Tags:
Pace, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Guerra, Ebrahim Rahimpour, Yemen, USA, Arabia Saudita, Russia, Iran
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