18:14 19 Giugno 2018
Sebastopoli, Crimea

Nessun politico russo lascerebbe Crimea a NATO o USA: politico tedesco giustifica Cremlino

© Sputnik . Vasiliy Batanov
Politica
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Nel caso della Crimea, la Russia non poteva permettersi che a Sebastopoli finisse sotto il comando di un ammiraglio statunitense, cosa che sarebbe accaduto in Ucraina cedendo alle richieste e promesse dell'Occidente, è convinto il politico tedesco Wilfried Scharnagl.

Nessuno dei leader russi, che si tratti di uno zar o un presidente, non poteva restare fermo a guardare la situazione che si è sviluppata in Crimea dopo il colpo di stato in Ucraina, ha affermato il giornalista e uomo politico tedesco rappresentante del partito CSU (Unione Cristiano Sociale di Baviera) Wilfried Sharnagl in un'intervista con "Deutsche Welle".

Nell'intervista con "Deutsche Welle", Sharnagl ha spiegato che la situazione venuta a crearsi in Crimea avrebbe costretto ad intervenire qualsiasi politico russo.

"Nessuno può permettersi che in Crimea, una pietra miliare nella storia russa e per secoli parte della Russia, venga istituito a Sebastopoli il quartier generale della NATO e comandi un ammiraglio USA. Sarebbe avvenuto a seguito della volontà delle nuove autorità ucraine di aderire alla NATO, cedendo alle lusinghe occidentali. Nessun russo avrebbe potuto permettere uno scenario del genere",

— ha rilevato il politico.

Secondo Sharnagl, l'Occidente è prevenuto, accusando la Russia di violare il diritto internazionale.

"Perché nessuno si è indignato quando Crusciov, senza chiedere il permesso a nessuno in Crimea, la tolse alla Russia per regalarla all'Ucraina? Cosa c'è di conforme con il diritto internazionale?"

— si chiede Sharnagl.

 

 

Tags:
Mar Nero, Geopolitica, Cremlino, Difesa, Sicurezza, Politica Internazionale, Occidente, Marina Militare, marina USA, NATO, Wilfried Sharnagl, Crimea, Germania, USA, Russia
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