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    Yanis Varoufakis, ministro delle finanze greco .

    Grecia: non ci sono soldi per pagare FMI

    © AFP 2017/ Louisa Gouliamaki
    Politica
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    Le parole del ministro dell'Interno del governo Tsipras. Varoufakis: Grexit sarebbe l'inizio della fine dell'euro.

    Dopo le parole di qualche giorno fa del portavoce di Syriza, che aveva parlato di impossibilità a pagare il debito contratto dalla Grecia con il Fondo Monetario Internazionale, Atene ribadisce il concetto, stavolta in maniera ancora più chiara e, soprattutto, per bocca di un esponente del Governo.

    "Le quattro rate per l'Fmi valgono un miliardo e 600 milioni, questo denaro non sarà versato e non ce n'è da versare"

    Questo il laconico commento di Nikos Voutsis, ministro dell'Interno greco, intervistato ieri dalla Tv ellenica Mega, che ha fatto scattare l'allarme default, stavolta davvero dietro l'angolo, facendo ipotizzare agli analisti scenari da Grexit.

    Porpio a proposito dell'ipotesi di un'uscita della Grecia dall'euro si è espresso, sempre ieri, il ministro dell'Economia ellenico. Intervistato da Andrew Marr della BBC, Yanis Varoufakis ha riflettuto sugli effetti di un'uscita dalla moneta unica del suo Paese, definendolo "l'inizio della fine del progetto della moneta europea".

    Il titolare dell'economia di Atene ha sottolineato ancora una volta come il suo governo abbia fatto "passi enormi" per favorire un accordo con i partner internazionali sul negoziato, aggiungendo che a suo parere sono proprio questi ultimi ora a dovere "fare la loro parte".

    Lo scenario del default, fanno notare molti osservatori e analisti europei, è stato finora evitato solo per la presenza della Grecia nell'eurozona, soprattutto alla luce dell'enorme esposizione che Atene ha nei confronti del FMI. Differentemente dallo scenario del default argentino del 2001, citato da più parti come paragone dell'attuale situazione di Atene, dalla parte di Tsipras ci sarebbe proprio la sua partecipazione all'impianto della moneta comune europea a fare da garanzia. 

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    debito, FMI, Yanis Varoufakis, Grecia
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