22:53 18 Giugno 2018
Soldati USA su veicolo Stryker in Lettonia

Politologo cinese: inevitabile il declino dell’egemonismo USA

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Politica
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L’attuale instabilità in Europa, nel Medio Oriente e nella regione di Asia-Pacifico è dovuta alla politica di Washington.

America sta cercando di allontanare quello che in realtà è inevitabile, e cioè il declino dell'egemonismo americano nel mondo, scrive sulle pagine del cinese Global Times il politologo e docente dell'Università di Studi Internazionali di Shanghai, Liu Zhongmin.

"In Europa la crisi ucraina ha peggiorato i rapporti della Russia con gli Stati Uniti e i paesi europei, dando un segnale per iniziare delle nuove guerre fredde, nel Medio Oriente questo gioco geopolitico ha dato una spinta al processo di frammentazione", — osserva il politologo.

In Asia-Pacifico le tensioni geopolitiche sono alimentate dal problema della penisola coreana e dalle dispute sulle isole. Certo, questi problemi hanno profonde radici storiche, ma una loro caratteristica comune è che sono strettamente legati alla politica americana di "ristrutturazione" strategica globale, scrive Liu Zhongmin.

L'espansione della NATO verso l'Est e le rivoluzioni colorate nei paesi limitrofi della Russia permettono agli americani di perseguire un duplice scopo: indebolire l'Europa e contenere la Russia, sbilanciando i tradizionali meccanismi della sicurezza europea.

Secondo il politologo, l'impegno di Washington nella regione di Asia-Pacifico non solo ha portato alla destabilizzazione nella penisola coreana e al peggioramento dei rapporti tra Giappone e Cina, ma ha anche creato una situazione in cui l'Est asiatico diventa arena di contrapposizione strategica tra i grandi attori mondiali, voluta dagli USA.

"Washington sta fomentando le tensioni geopolitiche a seguito delle sue "ansie strategiche" dovute all'ascesa dei paesi emergenti come la Cina", — sottolinea il politologo. Ciò ha provocato dei nuovi rischi politici e militari, creando il pericolo di una nuova guerra fredda e di un eventuale "scontro delle civiltà". In varie regioni del mondo si diffondono, in forme estreme, il nazionalismo, l'estremismo regionale e il terrorismo internazionale, la corsa agli armamenti assume nuove dimensioni.

"Gli USA, che hanno creato l'attuale sistema delle relazioni internazionali, stanno mettendo in crisi il sistema della governance globale, ma quello che è ancora più triste è che Washington non cerca neanche di analizzare in maniera adeguata il suo potenziale e ricorre alla geopolitica nel tentativo di allontanare il declino dell'egemonismo americano. Tale comportamento conduce inevitabilmente alla tragedia di qualsivoglia egemonia, ma ai tempi di globalizzazione sarebbe anche tragedia di tutto il mondo", — riassume Liu Zhongmin.

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Tags:
declino, espansione, NATO, Medio Oriente, USA, Cina
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