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04:39 19 Settembre 2019
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Guerra di parole: valanga di messaggi antirussi su Twitter

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Politica
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Su Twitter è comparsa un’enorme quantità di account che diffondono il hashtag #PutinAtWar e promuovono il rapporto preparato dall’oppositore russo Boris Nemtsov, ucciso il 27 febbraio.

Il rapporto di Nemtosv, intitolato "Putin. Guerra", era rimpasto incompiuto, ma un gruppo di oppositori di Putin, di cui fanno parte giornalisti, economisti e alcuni politici, ha deciso comunque di pubblicarlo.

Dopo la pubblicazione del rapporto di Nemtsov, è iniziata la campagna su Twitter. Il Consiglio Atlantico, centro analitico per gli affari internazionali con sede negli USA, che il 28 maggio a Washington presenterà per la prima volta la traduzuione inglese del  rapporto, intitolata "Nascondersi sotto gli occhi di tutti: la guerra di Putin in Ucraina" (Hiding in Plain Sight: Putin's War in Ukraine), ha apertamente esortato gli utenti di Twitter a diffondere l'hashtag #PutinAtWar.

Il suddetto Consiglio Atlantico è in stretti rapporti con il Dipartimento di Stato. Tra i membri del suo consiglio d'amministrazione spiccano i nomi di Henry Kissenger, Madeleine Albright, Robert Gates, Colin Powell, Condoleeza Rice e altri. L'attuale presidente del Consiglio Jon Huntsman nel passato è stato ambasciatore degli USA a Singapore e in Cina. Con personaggi di questo rango è difficile credere che il centro analitico non abbia delle intenzioni particolari, specie nei confronti della Russia.

La massa di account sorti come dal nulla (eccone alcuni: @DamonMacWilson, @ElliotHiggins and @Newcaster_EN) ha cominciato a riempire le reti sociali con una quantità interminabile di tweet che promuovono il rapporto che sarebbe stato scritto da Nemtsov.

È curioso che l'account @Newcaster_EN era rimasto praticamente spento (l'ultimo tweet il 1 marzo), fino a quando, la notte scorsa, sulla sua pagina è stata pubblicata una raffica di messaggi. Il proprietario dell'account @ElliotHiggins, sebbene fosse stato attivo anche prima, difficilmente può essere al corrente della situazione nell'Est dell'Ucriana, perché in precedenza i suoi interssi riguardavano elezioni in Regno Unito, ISIS in Siria e violazioni dei diritti umani nel Medio Oriente.

Ecco l'ultimo twit di Newcaster_EN prima dell'11 maggio 

In meno di 24 ore l'hashtag #PutinAtWar è stato menzionato in quasi 1500 messaggi.

Ora che una guerra mediatica tra Russia e Occidente pare più probabile di un conflitto armato, ci sono ben pochi dubbi che coloro che hanno lanciato l'hashtag #PutinAtWar stiano usando i social per la loro politica antirussa.    

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Tags:
Hashtag, Twitter, Occidente
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