14:55 15 Dicembre 2017
Roma+ 14°C
Mosca+ 2°C
    Miloš Zeman, presidente della Repubblica Ceca

    Il presidente ceco Miloš Zeman sicuro, in Russia c'è democrazia

    © AP Photo/ Sergei Chuzavkov
    Politica
    URL abbreviato
    0 92

    Il capo di Stato della Repubblica Ceca Miloš Zeman ritiene inoltre che le sanzioni contro Mosca possano essere tolte già entro la fine di quest'anno e che in futuro la Russia possa entrare a far parte dell'Unione Europea. Inoltre ha parlato delle prospettive di adesione dell'Ucraina nella NATO e della necessità di decentralizzare il Paese.

    In un'intervista con il quotidiano russo "Kommersant", il presidente della Repubblica Ceca Miloš Zeman non esclude che in futuro la Russia possa diventare membro dell'Unione Europea e che le sanzioni contro Mosca possano essere revocate prima della fine dell'anno. Zeman ha inoltre valutato il livello di democrazia in Russia ed ha parlato delle prospettive di adesione dell'Ucraina nella NATO e della necessità di decentralizzare il Paese. Parlando di Russia, Zeman ha detto che, a suo avviso, il Paese è

    "fondamentalmente una democrazia."

    "In primo luogo da voi esistono elezioni libere. In secondo luogo avete diversi partiti politici. C'è l'opposizione, anche se debole, ma è un loro problema interno. Ognuno è responsabile di sè stesso e non per gli altri. Inoltre c'è democrazia… lo Stato è decentralizzato, sono rispettate le autonomie locali. La cosa principale è che c'è una ridistribuzione del potere, che dà maggiori diritti alle regioni, è, a mio parere, è la via della democrazia,"

    — ha evidenziato Zeman.

    Zeman ha ipotizzato che in 20 anni la Russia possa diventare membro dell'Unione Europea.

    "Forse la Russia diventerà membro dell'Unione Europea. Dopo tutto, le nostre economie sono complementari. La Russia ha bisogno della tecnologia moderna, l'UE ha bisogno di risorse energetiche,"

    — ha rilevato Zeman nell''intervista a "Kommersant".

    Per quanto riguarda le sanzioni UE contro Mosca, Zeman ha riconosciuto che possono essere tolte entro la fine dell'anno in funzione dello sviluppo della situazione in Ucraina.

    "Spero che la situazione in Ucraina orientale, dove ormai praticamente non c'è più una guerra civile, resti soddisfacente. Posso persino aggiungere che le sanzioni potrebbero essere completamente cancellate, forse anche prima della fine di quest'anno. Il Consiglio d'Europa ne discuterà a giugno, credo. Penso che tutte le mosse dei politici russi fino ad oggi confermano che non c'è nessuna intenzione di invadere l'Ucraina orientale,"

    — ha dichiarato Zeman.

    Zeman non ha dato una valutazione completa sugli avvenimenti in Ucraina e sulla riunificazione della Crimea con la Russia, tuttavia ha espresso la speranza che tutti i problemi vengano risolti tramite la diplomazia.

    "Abbiamo parlato di questo con il presidente tedesco Joachim Gauck, che ha giustamente detto: "L'unico modo per riportare la Crimea in Ucraina è una guerra". Nessuno in Europa vuole la guerra. Quello che si aspetta l'intera Unione Europea, me compreso, è la conferma che la situazione possa essere risolta solo politicamente, diplomaticamente, piuttosto che con mezzi militari. A mio parere è necessario attuare pienamente gli accordi di Minsk,"

    — ha detto Zeman.

    Secondo lui, gli accordi di Minsk devono essere rispettati non solo dalle parti in conflitto, ma anche dall'Unione Europea e dalla Russia in qualità di garanti e protagonisti dei negoziati.

    "Vorrei anche menzionare la necessità di una decentralizzazione dell'Ucraina. Questo significa cambiare la costituzione. C'è bisogno di riconoscere l'autonomia delle regioni. Esiste in quasi tutte le democrazie dell'Unione Europea",

    — ha dichiarato Zeman.

    Zeman ha inoltre detto di non vedere prospettive per l'ingresso dell'Ucraina nella NATO.

    "Per quanto riguarda l'Ucraina, occorrono due condizioni: in primis serve la volontà di entrare nella NATO. In secondo luogo gli altri membri dell'Alleanza devono essere d'accordo all'unanimità. Ma questo manca. Non solo Frank-Walter Steinmeier, anche Francois Hollande ha detto di essere contrario. Se anche un solo membro dell'Alleanza è contrario, allora la questione è chiusa",

    — ritiene il presidente della Repubblica Ceca.

    Alla domanda se vi sia interesse da parte dei membri della NATO di accettare l'Ucraina, Zeman ha risposto negativamente.

    "La risposta è no. Per una ragione molto semplice: è noto che in Ucraina ci sono alcuni gruppi paramilitari come i battaglioni "Donbass", "Azov" e le unità di Kolomoysky. Nelle forze dei Paesi NATO non esistono formazioni simili. Non dimenticate gli enormi problemi economici dell'Ucraina. Che si cerchi la pace, che scompaia il rischio di una guerra civile, perché ritengo il conflitto in Ucraina una guerra civile,"

    — ha concluso Zeman.

     

     

     

     

     

     

     

    Tags:
    François Hollande, sanzioni antirusse, Politica Internazionale, NATO, Unione Europea, Frank-Walter Steinmeeir, Miloš Zeman, Ucraina, Russia, Repubblica Ceca
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik