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    Putin con gli occhiali

    Frasi celebri di Vladimir Putin

    © Sputnik. Sergey Guneev
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    Il 7 maggio ricorrono 15 anni dall’inizio della prima presidenza di Vladimir Putin.

    Il presidente Vladimir Putin.
    © Sputnik. Grigoriy Sisoev
    Il presidente Vladimir Putin.
    Putin è diventato presidente ad interim nel 2000, dopo le dimissioni di Boris Eltsin. In marzo dello stesso anno è stato eletto e 4 anni dopo rieletto presidente del paese. Dal 2008 al 2012 ha lavorato come presidente del governo e in marzo 2012 ha di nuovo vinto le elezioni presidenziali, entrando in carica il 7 maggio.

    In questi 15 anni Putin ha dimostrato una formidabile capacità di afferrare l'essenza delle cose. Non poche delle sue frasi e battue sono diventate celebri. Eccone alcune.

     

    1."Ammazzare nel cesso"

    Questa sua frase, forse la più celebre, Putin l'ha pronunciato in settembre 1999, qando era ancora primo ministro del governo. "In Cecenia gli aerei della Russia colpiscono, e continueranno a colpire, soltanto le basi dei terroristi, e così sarà, in qualunque posto questi terroristi si trovino… Continueremo a perseguitare i terroristi dappertutto: se sarà un aeroporto, lo faremo in aeroporto, se — perdonatemi — li beccheremo in gabinetto, li ammazzeremo nel cesso. Basta, non se ne parla più".

    2. "E' affondato"

    In settembre 2000 Putin ha rilasciato un'intervista alla CNN. Quando Larry King gli ha chiesto che cosa era successo al sottomarino russo "Kursk", Putin ha risposto soltanto: "è affondato". Le parole di Putin hanno suscitato polemiche in Russia, molti hanno disapprovato la sua risposta come cinica. Tuttavia, 10 anni dopo, lo stesso Larry King, personaggio davvero leggendario, ha detto che la risposta di Putin era "brillante", rilevando che dal punto di vista televisivo quello era stato uno dei momenti migliori dell'intervista.

    3. Un uomo di stato deve avere, come minimo, la testa sulle spalle

    A Hillary Clinton, che aveva detto che Putin era un uomo senza anima, il presidente ha risposto: "Penso che un uomo di stato deve avere, come minimo, la testa sulle spalle. Per promuovere i rapporti interstatali bisogna essere guidati dagli interessi fondamentali dei propri paesi e non dalle emozioni".

    4. "Non c'è nessuno con cui parlare"

    "Se io sono un democratico vero? Ma sì che sono democratico, vero e assoluto. Ma il problema, sapete qual'è? Ci sono soltanto io, altri così nel mondo non esistono. Da quando si è spento Mahatma Gandhi, non c'è più nessuno con cui parlare", — si lamentava Putin nel 2007.

    5. URSS

    I giornalisti hanno spesso fatto a Putin domande sull'Unione Sovietica. Nel 2005 il presidente ha risposto che "il crollo dell'Unione Sovietica fu la più grande catastrofe geopolitica del nostro secolo". Cinque anni dopo diceva: "Chi non rimpiange la disgregazione dell'URSS, non ha cuore, chi vuole ricrearla così com'era, non ha cervello".

    6. La Crimea può essere soltanto russa

    Dopo la riunificazione della Crimea e della città di Sebastopoli con la Russia, avvenuta nel 2014, il presidente Putin ha detto che "nel cuore, nella coscienza della gente, la Crimea è sempre stata e rimane parte innegabile della Russia. La Crimea di fatto può essere soltanto russa".

    7. Se Berlusconi fosse stato gay…

    "Berlusconi viene processato, perché dorme con le donne. Se fosse stato gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito".

    Silvio Berlusconi in una caricatura
    RIA NOVOSTI
    Silvio Berlusconi in una caricatura

    8. "Non sono un buon cristiano"

    "Probabilmente non sono un buon cristiano. A chi ti percuote sulla guancia, occorre porgere l'altra, ma a questo non sono ancora moralmente pronto. Se ci percuotono, dobbiamo rispondere, altrimenti continueranno a farlo", ha confessato Putin nel 2012.

    Una scena della conferenza stampa di fine anno del presidente Putin
    © AP Photo/ Pavel Golovkin
    Una scena della conferenza stampa di fine anno del presidente Putin
    9. Dio ci ha creati uguali

    In settembre 2013 Putin ha pubblicato sul New York Times un articolo nel quale ha commentato le parole del presidente Obama sull'Eccezionalismo della nazione americana. "È molto pericoloso incoraggiare le persone a sentirsi "straordinarie", qualsiasi sia la ragione per cui questo viene detto. Quando chiediamo la benedizione al Signore, non dobbiamo dimenticarci che Dio ci ha creati uguali", — ha fatto ricordare il presidente della Russia. 

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    Vladimir Putin, Russia
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