09:15 24 Aprile 2017
    Ministero degli Esteri della Federazione Russa

    Mosca: il futuro del Trattato sui test nucleari rimane incerto

    © Sputnik. Maxim Blinov
    Politica
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    “Chi non l’ha ancora ratificato guarda agli USA”

    Le prospettive di entrata in vigore del Trattato di bando complessivo dei test nucleari (CTBT) in questo momento si presentano molto vaghe, questa situazione potrebbe prottrarsi a lungo, se gli USA non rispettano il loro impegno a ratificare il documento, ha dichiarato il direttore del Dipartimento per la non proliferazione e controllo degli armamenti del Ministero degli Estreri della Russia Mikhail Ulyanov.

    Secondo il diplomatico, per quel che riguarda la ratifica del trattato CTBT, negli ultimi anni non ci sono stati cambiamenti significativi.

    "Il Trattato è stato ratificato da 164 Stati, i firmatari sono, complessivamente, 183. Sono cifre importanti che incutono ottimismo, ma in realtà l'entrata in vigore del documento è ancora molto lontana, perché per questo  deve essere ratificato ancora da 8 paesi che fanno parte della cosiddetta lista dei 44. Si tratta di Corea del Nord, India e Pakistan, che non l'hanno nemmeno firmato, e di 5 paesi che l'hanno firmato, ma a tutt'oggi non l'hanno ratificato — Israele, Egitto, Iran, USA e Cina", — ha spiegato Ulyanov. Senza la ratifica da parte di questi paesi il documento non può entrare in vigore.

    "La posizione dei paesi che non hanno ancora ratificato o firmato questo trattato è dovuta in gran parte al fatto che loro guardano agli USA, essendo l'America la più grande potenza nucleare", — ha rilevato il diplomatico, pertanto, nella visione di Mosca, la chiave del progresso in questo campo "è nelle mani dell'amministrazione USA".

    Tags:
    Test nucleari, Ministero degli Esteri, Russia
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