09:20 24 Aprile 2017
    Bandiere di Grecia e UE

    “Grecia e UE possono salvarsi solo tramite l'aiuto della Russia”

    © AP Photo/ Petros Giannakouri
    Politica
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    Le autorità europee dimostrano di essere miopi, dopo aver definito la Grecia "il cavallo di Troia" della Russia e per aver deciso di non ritagliarsi un ruolo attivo nello sviluppo dell'Unione Economica Eurasiatica (UEE). La UEE è molto più promettente dell'alleanza di Stati Uniti e NATO, ritiene l'analista e storico americano William Engdahl.

    La Grecia è consapevole che non troverà alcun supporto finanziario o qualsiasi altro tipo di assistenza nell'Unione Europea, pertanto sta sviluppando attivamente i rapporti con la Russia, mentre Bruxelles commette l'errore fatale di fare affidamento sugli Stati Uniti, suppone lo storico americano e analista politico William Engdahl.

    "Quello che non capiscono né a Berlino, né a Parigi né a Roma, è che i Paesi dell'Unione Europea stanno morendo. Sia da un punto di vista demografico, economico e morale si trovano in uno stato di agonia,"

    — è convinto William Engdahl.

    L'Europa ha bisogno di rompere con l'inconsistente sistema del dollaro degli USA e con la NATO e concentrare i propri sforzi sullo sviluppo dell'Unione Economica Eurasiatica (UEE), guidata dalla Russia e sulla sua trasformazione in una nuova promettente area di benessere economico, ma anche prestare attenzione alla Cina e ai suoi investimenti nelle infrastrutture in Eurasia, in particolare nella cosiddetta "Nuova Via della Seta". In caso contrario tra 4 anni o 5 anni, la UE soffocherà sotto il peso del proprio debito e la depressione economica come la Grecia di oggi, mette in guardia l'esperto.

     

     

    Tags:
    Economia, Politica Internazionale, Geopolitica, Occidente, Debito, NATO, Unione Europea, Unione Economica Eurasiatica, Cina, USA, Grecia, Russia
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