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    Andrej Purgin, portavoce DNR

    Donbass: Kiev non ha fretta di emendare la Costituzione

    © Sputnik. Evgeny Biyatov
    Politica
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    I dirigenti della Repubblica popolare di Donetsk temono che Kiev stia volutamente allungando i tempi degli emendamenti costituzionali.

    "Poroshenko, Yatsenuk e  loro sostenitori sempre più spesso parlano della necessità di tenere un referendum sulla riforma della Costituzione dell'Ucraina. Crediamo che si tratti di un altro tentativo di far saltare gli accordi di Minsk, in conformità ai quali al Donbass devono essere riconosciuti lo status speciale e diritti speciali di autogestione, già previsti dalla Costituzione", — ha detto il presidente del Consiglio popolare della Repubbilca popolare di Donetsk Andrej Purghin.

    I dirigenti di Donetsk dubitano della capacità di Kiev di garantire la trasparenza del referendum costituzionale. 

    "Un referendum onesto è praticamente impossibile a causa delle formulazioni vaghe e della complessità della legge ucraina. Tutti sanno però che per garantire al Donbass lo status speciale è sufficiente emendare la Costituzione attraverso la procedura usuale, cioè a mezzo di votazione della Rada Suprema, mentre il tentativo di indirizzare il processo lungo il canale referendario non è legittimo, è giuridicamente e politicamente inconsistente e ha un unico scopo — quello di silurare il processo di pace, rinunciando al regolamento politico a favore delle azioni di forza", — ha detto Purghin.

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    Tags:
    Riforma costituzionale, Andrej Purgin, Donbass
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