09:16 11 Aprile 2021
Politica
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Paesi non nucleari della NATO partecipano a “missioni congiunte”

Il portavoce del ministero degli Esteri della Russia, Aleksander Lukashevich, ha dichiarato che la presenza delle armi nucleari degli Stati Uniti in Europa è in contrasto con il trattato di non proliferazione e che i tentativi di Washington di negarlo sono inconsistenti.

Il diplomatico ha detto  che il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Jen Psaki, sta travisando i fatti, quando dice che le armi nucleari americane in Europa sono "costantemente sotto il controllo degli USA e non vengono mai passate ad altri Stati".

"In realtà le cosiddette "missioni nucleari congiunte" della NATO prevedono la partecipazione dei paesi non nucleari dell'alleanza alla pianificazione nucleare e all'addestramento delle truppe all'uso delle armi nucleari che viene effettuato adoperando aerei, equipaggi, infrastruttura aeroportuale e servizi di terra degli Stati in questione", — ha spiegato Lukashevich, precisando che le ultime esercitazioni di questo tipo, Steadfast Noon, sono state svolte in autunno dell'anno scorso in Italia.

Lukashevich ha fatto ricordare che l'Articolo 1 del Trattato di non proliferazione proibisce agli Stati nucleari di passare a chiunque, in modo diretto o indiretto, il controllo degli armamenti e degli altri congegni nucleari esplosivi, mentre l'Articolo 2 impone ai paesi non nucleari il divieto di assumere tale controllo esplicitamente o in modo indiretto, da chiunque sia ceduto.

Tags:
non poliferazione, Armi nucleari, USA, Europa
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