09:23 12 Dicembre 2017
Roma+ 16°C
Mosca-1°C
    Tsipras

    Tsipras scrive alla Merkel per evitare un ulteriore avvitamento della crisi sociale

    © REUTERS/ Aris Messinis/Pool
    Politica
    URL abbreviato
    0 30

    Questa sera è previsto un incontro tra i due leader europei.

    "O l'Europa ci da assistenza finanziaria nel breve termine o per la Grecia sarà impossibile fare fronte ai propri debiti senza far saltare già a fine mese il pagamento di salari e pensioni". Uno scenario, quest'ultimo, "inaccettabile". E' il messaggio che Alexis Tsipras ha inviato ad Angela Merkel domenica 15 marzo scorso, data precedente al vertice dei capi di stato e di governo della Ue svoltosi giovedì scorso a Bruxelles.

    A rivelarlo è il Financial Times che riferisce della lettera di cinque pagine inviata alla cancelliera e nella quale il premier greco chiede a tutti i 18 membri dell'Eurozona di "non permettere che una piccola questione di cassa e una sorta di inerzia istituzionale si trasformino in un grande problema per la Grecia e per l'Europa".

    Il giorno dopo il vertice euopeo, infatti, Tsipras ha ottenuto due miliardi di euro di fondi per lo sviluppo UE, stanziati dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker per far fronte alle esigenze di cassa.

    Tsipras ha imputato il nuovo avvitamento della crisi, che avrebbe portato Atene al default, alla Bce di Mario Draghi, per aver imposto limiti alla capacità di Atene di emettere titoli a breve termine (il tetto di 15 miliardi è stato già superato) e al rifiuto delle autorità dell'Eurozona a concedere aiuti prima che la Grecia adotti nuove riforme economiche.

    Oggi il premier greco Alexis Tsipras incontrerà nel tardo pomeriggio Angela Merkel a Berlino. Secondo i media ellenici, nell'elenco di riforme in linea con le richieste dei creditori internazionali che il premier Tsipras presenterà alla Merkel non compaiono misure di austerità, ma soprattutto interventi contro l'evasione fiscale e la corruzione. Inoltre, in agenda ci sarà anche la rivendicazione dei danni causati al paese dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale con la richiesta di restituzione del prestito forzoso fatto al III Reich (almeno 11 miliardi di euro odierni secondo un recente rapporto ufficiale greco).

    Ma il portavoce del governo tedesco ha dichiarato che "nessuno deve aspettarsi una soluzione dall'incontro di oggi. Non è questo né il momento né il formato". Allo stesso tempo, dal Financial Times, il ministro spagnolo dell'Economia, Luis De Guindos afferma che "non ci sarà alcun esborso prima che il governo greco non avrà provato di aver realmente varato e attuato le riforme richieste, anche attraverso le privatizzazioni".

    Intanto, il quotidiano greco Kathimerini riferisce che in Grecia le farmacie sono di nuovo a corto di medicinali di base, quali antidolorifici anti-infiammatori, antibiotici, insulina e vaccini. A lanciare l'allarme è il capo dell'Associazione dei Farmacisti greci, Constantinos Lourandos.

    Correlati:

    Per i media Tsipras ha avvertito la Merkel dell'incapacità di Atene di pagare i debiti
    Tsipras prepara la sua prima visita a Mosca
    Tags:
    BCE, Jean-Claude Juncker, Mario Draghi, Angela Merkel, Alexis Tsipras, Bruxelles, Germania
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik