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    “I soldi del FMI salvano i politici e la classe dirigente, non l'Ucraina”

    © East News/ AP Photo/Sergei Chuzavkov
    Politica
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    L'ex deputato del Parlamento ucraino (Verchovna Rada) Vladimir Oleynik mette in evidenza lo shock che subiranno i cittadini ucraini, in quanto dovranno pagare i prestiti del FMI ottenuti dal governo.

    I miliardi di dollari ricevuti dal FMI salveranno la classe dirigente del Paese, ma non l'Ucraina, dal momento che i prestiti dell'Occidente non sviluppa l'economia e non creano posti di lavoro, scrive l'ex deputato della Verchovna Rada Vladimir Oleynik nel portale ucraino "Comments".

    A suo parere il governo ucraino ha creato un altro specchietto per le allodole grazie al denaro del Fondo Monetario Internazionale, così come in passato erano state raccontate favole sull'aeroporto Donetsk e sugli accerchiamenti di Ilovaysk e Debaltsevo.

    Tuttavia osserva che gli ucraini dovranno sopportare un altro tremendo shock.

    "Il denaro non è stato ricevuto dalla gente, ma dal governo!", — sottolinea l'ex deputato, aggiungendo che "invece di avere miglioramenti si andrà incontro ad ulteriori peggioramenti." Ha ricordato che dal 1° aprile le tariffe del gas aumenteranno di 7 volte, mentre di 5 volte salirà il costo della luce.

    "Ma la cosa peggiore — fa notare Oleynik — è che questi debiti dovranno essere saldati. I prestiti li hanno presi i governanti, ma tutto il popolo dovrà restituirli. Ad oggi il debito totale dell'Ucraina nei confronti dei creditori internazionali ha superato un trilione di grivnie. Ovvero sono 8mila dollari per ciascun ucraino. Questo debito continuerà a crescere. Paradossalmente molto presto lo pagheranno "i vivi, i morti e i nascituri."

    Secondo l'ex deputato, i miliardi ricevuti dal FMI permetteranno al governo per un paio di mesi di gettare fumo negli occhi dei propri cittadini.

    Osserva che il prestito FMI non riuscirà mai a sviluppare l'economia nazionale, in quanto non crea posti di lavoro. Per sviluppare il Paese, afferma sicuro l'ex deputato, non servono prestiti ma investimenti e pace.

    Tags:
    Finanze, Economia, crisi, governo, FMI, Vladimir Oleynik, Ucraina
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