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    Konstantin Dolgov, l’inviato del Ministero degli Esteri russo per i diritti dell’uomo, la democrazia e il primato del diritto in ONU

    In Ucraina continua la caccia alle streghe

    © AP Photo/ Osamu Honda
    Politica
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    In Ucraina continua la caccia ai dissidenti e ai giornalisti, ma le organizzazioni internazionali non reagiscono, ha dichiarato l’inviato del Ministero degli Esteri della Russia per i diritti dell’uomo, la democrazia e il primato del diritto Konstantin Dolgov.

    "Quello che sta succedendo nelle carceri e nel centri di custodia cautelare dell'Ucraina è una prova emblematica del fatto che le autorità ucraine continuano il loro cammino antidemocratico. Continua la caccia al dissenso, continuano le azioni crudeli contro i giornalisti, e non solo quelli russi, e questa cosa è di per sé ripugnante",  — ha detto il diplomatico russo, parlando di fronte al Consiglio della Federazione.

    Secondo Dolgov, tutto ciò sta accadendo sullo sfondo di "assenza di una netta reazione adeguata da parte dei governi occidentali e, purtroppo, anche da parte di parecchie organizzazioni internazionali, compresa l'OSCE".

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    Tags:
    giornalisti, Ministero degli Esteri, OSCE, Konstantin Dolgov, Ucraina
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