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    Bandiere di Russia e UE

    USA-UE: pronti a varare nuove sanzioni

    © Sputnik. Vladimir Sergeev
    Politica
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    Il presidente USA Barack Obama e i leader dei paesi europei hanno tenuto una videoconferenza, nel corso della quale hanno confermato che sono pronti a imporre alla Russia delle nuove sanzioni nel caso di violazione degli accordi di Mlinsk.

    Anche l'ufficio stampa del governo della Germania ha confermato che nel caso della scalata del conflitto in Ucraina le pressioni saranno aumentate.

    Nel comunicato della Casa bianca è detto che il presidente Obama, David Cameron, François Hollande, Angela Merkel, Matteo Renzi e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk hanno confermato di essere decisi ad agire rapidamente e in maniera coordinata per imporre un prezzo notevolmente più alto, se ci dovessero essere delle gravi violazioni degli accordi di Minsk o se i separatisti, sostenuti dalla Russia, cercassero di occupare dei nuovi territori.

    I leader hanno auspicato la piena attuazione degli accordi di Minsk, convenendo che qualsiasi allenamento delle sanzioni già in essere dipenderà dall'implementazione dei detti accordi, riferisce la Casa bianca.

    Obama e i leader europei hanno esortato tutte le parti a trattenersi dall'uso della forza, a cooperare con l'OSCE per il ritiro delle armi pesanti e a portare a termine lo scambio di prigionieri. Si è parlato inoltre della situazione in Libia e della lotta contro i terroristi dello "Stato islamico".

    Il colloquio tra François Hollande, Barack Obama e Angela Merkel si è tenuto martedì. Alla conferenza hanno partecipato anche David Cameron e Matteo Renzi, nonché il presidente del Consilgio europeo Donald Tusk.

    Intanto il presidente Obama ha già firmato la decisione che proroga di 12 mesi le sanzioni imposte alla Russia il 6 marzo 2014. Allora la necessità delle sanzioni è stata spiegata con una "minaccia insolita e straordinaria alla sicurezza e alla politica estera degli USA".

    USA e UE hanno più volte accusato Mosca di ingerenza negli affari dell'Ucraina. Mosca, da parte sua, ha più volte ribadito di essere estranea a quanto sta accadendo nel Sud-Est dell'Ucraina. Più volte la Russia ha dichiarato che non è parte del conflitto interno in Ucraina e vuole che la crisi politica ed economica venga risolta e il paese mantenga la sua integrità territoriale.

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    Tags:
    Accordi di Minsk, Casa Bianca, Sanzioni, Barack Obama, Germania, USA
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