10:22 30 Marzo 2020
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Sfiducia al Ministro della Giustizia Sì, ma No a una crisi di Governo, gli 80 euro suoi andavano bene, ma il reddito di cittadinanza a chi ha zero no, dice di difendere la Costituzione, poi lancia la campagna per il Sindaco d’Italia, rottamiamo tutti e poi programma per sé una carriera da higlander. Che gioco è?

Di ruolo. Un gioco di ruolo probabilmente. Semplicemente sta interpretando una parte, forse quella appresa alla ‘scuola d’arte drammatica’ di Bilderberg. Ma sì, a chi non era venuto il dubbio l’anno scorso a maggio, quando in Svizzera il gruppo fondato da Rockefeller nel ‘54, non certo per beneficenza, invitò, unici degli italiani, due giornalisti e proprio lui? Dopo i vari Monti e Draghi, invitati proprio poco prima che diventassero i vari Monti e Draghi, adesso lui. Invitare uno che aveva promesso che se avesse perso il referendum non lo avremmo visto più e che invece lo vediamo sempre più spesso proprio dopo averlo perso. Il Bilderberg non invita sconfitti o pensionati, ricordiamocelo sempre. Il Bilderberg è un gruppo di interessi. Capitalistici e globalisti. Evidentemente lo avevano invitato per affidargli un ruolo.

Ecco, non so voi ma io per quel che ne capisco (anzi, che non ne capisco) di politica, direi che Renzi stia recitando proprio un ruolo. Come quando faceva il rottamatore, anche quella magari era una parte. Solo che prima lo spettacolo in onda era anche abbastanza divertente, una sorta di commedia all’italiana, quella che si prepara adesso invece è una pièce teatrale di quelle che potrebbero rivelarsi pesanti.

D’altra parte nella stessa ‘carta dei valori’ del partito che ha fondato, Italia Viva, si leggono a chiare lettere riferimenti alla globalizzazione, all’europeismo, tra le righe anche euroatlantismo e imperialismo da pensiero unico, sicuramente anti sovranismo. Il partito su misura per le élite mondiali, quelle che mettono i diritti umani al primo posto perché costano meno e sono più facili da utilizzare come scusa per ingerirsi negli affari degli altri Paesi, che i diritti sociali invece se li sono scordati perché scomodi e li usano al massimo come contentino o caramellina elettorale (80 euro) e che ti fanno una testa così con il gender-fluid e l’inclusione, ma che però intanto fanno tre o quattro figli e guai se uno di questi gli porta a casa un partner senza pedigree.

Naturalmente alle elezioni non ci va adesso, mica scemo, è quotato appena, appena, sopra la soglia di sbarramento con la legge elettorale attuale, figuriamoci. No, adesso è tempo di mettersi al centro della scena e fare l’attore protagonista nonostante quel 4% striminzito di consensi. Serve tornare protagonisti, nonostante il vuoto. Come? Si sarà chiesto. Ci vuole un’idea che spacchi, qualcosa che possa colpire la fantasia del popolo ma che, al tempo stesso, sia assolutamente irrealizzabile così che nessuno possa mai andare a vedere il bluff. Ma certo – il Sindaco d’Italia!

A chi non piacerebbe l’idea di votarsi direttamente il proprio supremo rappresentante e vederlo poi comandare sul serio? Un sacco di voti gratis – tanto in Italia per fare una riforma costituzionale del genere bisognerebbe mettere d’accordo i ¾ del Parlamento, più un passaggio referendario. Impossibile. E lui, che si vide bocciare un referendum per una riformina da nulla in confronto a questa, per di più quando si trovava al decuplo dei consensi che ha adesso, lo sa bene. Sa bene che è impossibile. Appunto per questo conviene entrare in scena.

Trend sondaggi al 20 febbraio 2020
© Sputnik / Alessio Trovato
Trend sondaggi al 20 febbraio 2020

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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