18:06 17 Gennaio 2020
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Ieri Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, ha presentato ufficialmente il suo nuovo libro, Il nuovo Mao. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi.

In realtà il libro è da qualche giorno in tutte le librerie del Paese, e ha un notevole successo. Alla presentazione sono intervenute tante personalità, tra cui Vittorio Feltri, Pietro Senaldi, e anche Matteo Salvini.

In occasione della visita di Xi Jinping a Roma, l'ex ministro dell’interno Matteo Salvini è stato l’unico che non è andato salutarlo. Il moderatore dell’incontro, Giuseppe Malara, ha chiesto Salvini perché.

Evgeny Utkin
Matteo Salvini e Gennaro Sangiuliano, il direttore del Tg2

“Forse perché giocava il Milan, non lo so” risponde Matteo Salvini e poi continua tra il serio e il faceto. Accusa il governo di fare gli interessi cinesi. “Guarda caso, Grillo è uscito più di una volta dall’ambasciata cinese. Quando qualcuno twitta Giuseppe non tiene conto che quel qualcuno non fa gli interessi del Patto Atlantico, ma temo di qualcun altro”. 

“Penso che tra 7 anni, tra 17, tra 27 noi, o chi sarà dopo di noi, parleremo ancora della Cina, dell’imperialismo cinese – continua il leader della Lega - L’Università di Shangai paga a centinaia di migliori studenti africani non uno stage di sei mesi, ma tutto ciclo di studi di 5 anni, tutto compreso, vitto, alloggio, lingua e sostentamento per una facoltà parecchio onerosa… e poi loro tornano in Africa completamente formati, culturalmente formati, parlano fluentemente cinese, tornano in veste di dirigenti statali, uomini di governo, uomini di business, e potete intuire che partnership economica vorranno sostenere e se guarderanno con più favore a Washington, a Milano, al Brasile, o a Pechino?” La domanda è ovviamente retorica.

© Foto : Evgeny Utkin
Il segretario della Lega Matteo Salvini alla presentazione del libro di Gennaro Sangiuliano "Il nuovo Mao. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi"
L’Italia è una Repubblica fondata sul rinvio

“Adesso il governo ha trovato un accordo sulla plastica e sulla sugar tax basato su che cosa? Sul rinvio! Ce la rinviano di 4-5 mesi. Probabilmente, su quale presupposto proveranno a trovare un accordo sul Mes? Sul rinvio! Probabilmente invece di approvarlo adesso, lo approveranno tra due mesi. L’Italia è una Repubblica fondata su rinvio” – proclama amaramente Salvini.

“Il modello cinese? Mi hanno rotto le scatole questa estate, perché parlavo di pieni poteri. Pieni poteri nel rispetto di Costituzione ovviamente. Ma l’ambizione mia, e penso della maggioranza degli italiani, è di avere un governo che abbia facoltà di fare qualcosa.
In Cina, sono stato a Shangai. Lì ci sono lavori in corso 24 ore su 24, costruiscono la metropolitana, e non ci sono comitati NO TAV. Questi stanno correndo a mille, e noi a proposito di infrastrutture siamo passati da Toninelli a De Micheli. Questo è un enorme divario. Come colmarlo? Lasciando gli italiani liberi di essere italiani”.

“Abbiamo al governo gente inconcludente e litigiosa, se non incompetente," ma "io voglio essere ottimista, penso che questo periodo storico cupo sia in fase di esaurimento, una parabola destinata a finire piuttosto velocemente", ha dichiarato Salvini riguardo alla situazione politica attuale. "Però - ha proseguito - poi tocca a voi, non pensate che ci sarà un uomo solo al comando che risolve i problemi del Paese. Dopo questa breve e sfortunata parentesi, saranno gli italiani di buona volontà che dovranno mettersi in gioco in base alle proprie competenze, quindi tenetevi pronti, perché per me non andranno molto lontano, e poi ci sarà da ricostruire parecchio".

In seguito, Salvini si è espresso sulle sorti dell’Europa: “Probabilmente siamo gli ultimi europeisti sulla faccia della terra, perché coloro che stanno massacrando il sogno europeo sono quelli che si stanno occupando di Mes o di nutri-score. Non penso che De Gaulle o De Gasperi pensassero al nutri-score. Un altro dossier segretato che riguarda l’alimentazione e mette sostanzialmente fuori legge il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma e l’olio d’oliva perché, secondo la DG sanitaria di Bruxelles, la dieta mediterranea fa male, e quindi è meglio bere la coca zero e mangiare le patatine fritte! È chiaro che ridano a Pechino, ma penso anche in tutto il mondo islamico, della nostra estrema debolezza, con i preti che cantano “Bella, ciao!” in chiesa, con qualche pseudo insegnante che toglie il presepe dalla scuola per non offendere i bambini che vengono da lontano… È una follia. Penso che prima di preoccuparci della crescita cinese o del fanatismo islamico dobbiamo essere noi a reimpossessarci dei nostri valori, della nostra identità e della nostra cultura… Come diceva Papa Giovanni Paolo II: “L’Europa o è cristiana, o non è”. In questo momento non è. È un centro commerciale senza anima. Non stiamo cercando mettere un po’ di anima in questo centro commerciale. Se ci riusciamo, ci salviamo”.

E se Salvini diventasse Presidente del Consiglio, toccherebbe a Sangiuliano, ad “uno dei giornalisti più lucidi e liberi sul panorama italiano” (cit. Salvini alla presentazione) scrivere un nuovo libro-biografia sul leader della Lega? Più che probabile.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tags:
Cina, Matteo Salvini, UE
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