03:37 16 Dicembre 2019

Hong Kong e oltre – quando manipolare è fin troppo facile

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Hong Kong, Bolivia, Cile o Venezuela, ma anche Gilet Gialli, indipendentisti catalani o Extinction Rebellion. Da una parte chi rivendica, dall’altra chi cerca di mantenere l’ordine costituito. Ma veri protagonisti sono anche coloro che si schierano, incitano e soffiano su fuochi che tanto non li coinvolgono da vicino. Per ora.

E i media, che a seconda delle convenienze politiche si sforzano di dimostrare da quale parte sia la ‘ragione’ assoluta. Non è difficile, c’è sempre chi tira una molotov da una parte e chi dà una manganellata dall’altra. Basta scegliere di pubblicare il video o la foto di uno anziché dell’altro ed il gioco è bellé fatto. Non serve neppure sbilanciarsi più di tanto in complessi editoriali che comunque non potrebbero mai dimostrare l’acqua calda. Il media mainstream che sostiene il sistema liberista, capitalista e filo atlantista sceglierà la manganellata del poliziotto cinese o venezuelano e darà meno enfasi a quella del poliziotto magari francese, mentre sottolineerà piuttosto le turpi attività vandaliche di Gilet Gialli o degli indipendentisti catalani. Per quanto riguarda la Bolivia si dirà che Morales se n’è andato di spontanea volontà, senza parlare di ‘colpo di Stato’ e mostrare gli indigeni in corteo di protesta, e per il Cile si farà finta di nulla perchè quello ‘è dei nostri’ ma al tempo stesso è indifendibile quando bastona i cittadini stremati e quindi meglio semplicemente sottacere. Al contrario la controinformazione sarà tutta schierata dalla parte simmetricamente opposta ed evidenzierà l’altra faccia della medaglia.

Diciamo quindi che l’informazione vera non esiste? Parere personale – NO. Almeno non direttamente. Troppi interessi dietro. Quando gli interessi non sono politici, e c’è quindi un alleato o una linea politica da difendere, c’è comunque un interesse commerciale. Analisi distaccate e tentativi di equilibrio non interessano la grande audiance e comunque Google non indicizza mai bene i discorsi troppo complessi. L’informazione vera esiste ma solo nel senso di somma delle varie fonti contrastanti. In pratica è solo il lettore a poterla fare andandosi in cerca del ‘cibo’ informativo scavando tra le discariche delle varie fonti di informazione. Visione non particolarmente romantica del giornalismo moderno, certo, ma fate lo sforzo di apprezzare almeno la sincerità.

Vista la premessa quindi ora passerò ad una breve rassegna di video raccolti in rete e pubblicati dagli stessi testimoni oculari che serviranno a ‘compensare’ l’andamento generale mainstream. Una sequenza di materiale semplicemente in controtendenza, che non serve a dimostrare nulla, se non il fatto che a seconda di semplicemente quello che scegli di mostrare puoi influenzare a piacimento l’opinione pubblica. Se hai i mezzi per esercitare una pressione uniforme, continua, costante e incontrastata per il tempo necessario, naturalmente.

Hong Kong anno 2019

I ribelli danno fuoco ad un signore che non era d'accordo con le ragioni della rivolta

​Serviva il tir per bloccare la strada ma l’autista non era d’accordo a lasciarlo ai ‘combattenti per la libertà’

​Donna picchiata dai manifestanti

​Signore anziano aggredito

​Anziano muore dopo aver ricevuto una mattonata in testa dai rivoltosi

I rivoltosi derubano un turista

​I rivoltosi danno fuoco a un tunnel

​Prove di molotov alla piscina dell'università

​Scorte di molotov per le 'proteste pacifiche'

​Semplicemente un'esplosione

​Scontri tra cittadini, qui la polizia non è presente. Da una parte chi voleva semplicemente prendere il treno, dall’altra i rivoltosi che vogliono bloccare tutte le attività

​Nuova tecnica di protesta pacifica: il tiro della Molotov con l’arco

​Dare fuoco ad una scala mobile – l’autore del tweet si chiede: “a che serve?”

​Ripresa aerea di uno dei campi di battaglia pacifici dal drone

Avvertenze:

  1. Questo tipo di ricerche potrebbero essere fatte anche per altri Paesi del mondo al fine di mostrare l'altra parte della medaglia scelta dai media mainstream
  2. Il materiale trovato è risultato dalla sola prima mezz'ora di ricerca e facendo riferimento principalmente al solo social Twitter
  3. Molti account che osservano la realtà dalla parte della Cina sono stati rimossi

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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