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09:16 15 Ottobre 2019
Luna di Miele - immagine metaforica

EuroLuna di miele per il nuovo Governo Conte ma... è tutto finto

© Foto: Pixabay CC0
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Ieri Macron da Conte, oggi Steinmeier da Mattarella. Promesse di redistribuzione dei migranti, reciproci attestati di stima, ringraziamenti, baci e abbracci. Anche lo spread è in luna di miele, sotto i 150. Mai così basso da almeno un anno. E’ bastato dimenticarsi della parola ‘sovranismo’ e tutto è tornato come prima.

Ma PRIMA non era quando si diceva che DOPO sarebbe dovuto cambiare tutto? ‘Cambiamento’. Ce lo siamo sognati o ne avevano sentito parlare sul serio? Per cambiamento cosa si intendeva esattamente? Due soldi in più in busta paga, un aiutino se sei disoccupato, una tassettina in meno, oppure una politica sia economica che estera più aperta, libera e capace di scegliersi da sé gli interessi da perseguire tanto che invece di un aiutino ti possa trovare un lavoro vero, risorse vere, una politica vera?

Eccoci qua, volevamo una politica nostra, migliore informazione, autonomia, vero rispetto, e ci ritroviamo con Macron che viene a raccontarci:

“Sono convinto che possiamo metterci d'accordo su un meccanismo che consenta di garantire all'Italia che le persone che arrivano vengano prese in carico. I Paesi che non accolgono i migranti siano penalizzati finanziariamente”.

Dopo tutte le bestemmie e gli insulti che ci eravamo scambiati, i fatti di Bardonecchia, Ventimiglia e tutto il resto. Nemmeno 24 ore dopo arriva il Presidente tedesco Steinmeier che viene a dirci più o meno le stesse cose aggiungendo che bisogna combattere il nazionalismo, confondendolo come al solito con il sovranismo, come se fossero la stessa cosa. E Mattarella che a conclusione dell’incontro dichiara:

“Ho ringraziato il Presidente Steinmeier per l'aiuto all'Italia sull'accoglienza dei migranti, un'accoglienza annunciata e praticata”.

Ha detto proprio così. Insomma tutti felici del ‘ritorno del figliol prodigo’. E intanto l’altro, il figliol non prodigo, gongola su Twitter e gli altri social preparando la cannonata finale. I suoi account sono un susseguirsi di epiteti, spesso gratuiti, all’indirizzo del nuovo Governo alternati però a dati, questi del tutto oggettivi, sull’aumento degli sbarchi già dopo pochi giorni di insediamento.

Perchè sì, le attività delle ONG si sono ridotte perchè, ovvio, ora che bisogna consolidare, la loro funzione invece destabilizzante non serve più, però sono aumentati gli sbarchi veri, quelli che arrivano direttamente senza intermediari dato che oramai si è sparsa la voce che ci siamo arresi. Però in compenso siamo tornati nella grande casa europea, dove tutti, giurano, ci vogliono bene e ci aiutano. E noi ringraziamo pure.

Adesso che ci siamo resi completamente innoqui e disposti a farci prendere definitivamente in giro, adesso che la parola ‘sovranismo’ l’abbiamo dimenticata, ecco che tutti, persino lo spread, vengono a dichiararci il loro eterno amore. Amore eterno, certo... finché dura.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

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