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09:50 19 Luglio 2019
Ucraina

Oliver Stone a Taormina per presentare Revealing Ukraine in prima visione mondiale

© Sputnik . Stringer
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Clara Statello
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Presentato "Reaveling Ukraine", il documentario che tratta dell'ingerenza dell'amministrazione Obama e del magnate George Soros sulla crisi Ucraina, utilizzata dagli Usa per far pressione sulla Russia e su come questo potrebbe portare a una escalation di guerra.

Proiettato al Taormina Film Fest, in anteprima mondiale, Reaveling Ukraine, il documentario di Igor Lopatonok, prodotto da Oliver Stone, che tratta dell'ingerenza dell'amministrazione Obama e del magnate George Soros sulla crisi Ucraina, utilizzata dagli Usa per far pressione sulla Russia e su come questo potrebbe portare a una escalation di guerra. Alla prima erano presenti in aula sia il regista che Oliver Stone.

E' la seconda volta che Lopatonok presenta un documentario sull'Ucraina al festival di Taormina. Già nel 2016 era stato proiettato Ukraine on Fire. Lopatonok, nel suo breve incontro con la stampa, avvenuto a fine proiezione, ha dichiarato che nella sua opera cerca di raccontare al mondo cosa sta succedendo in Ucraina. Il suo lavoro di indagine, quindi,  non si conclude con questo documentario, ma già sta effettuando le riprese della prossima opera. 

Oliver Stone alla prima di Revealing Ukraine
© Sputnik . Clara Statello
Oliver Stone alla prima di "Revealing Ukraine"

Sembra simbolico che l`anteprima sia stata proiettata a Taormina proprio il giorno della visita del presidente russo Vladimir Putin a Roma, dove ha parlanto con il suo omologo italiano e i vertici di stato su importanti agende internazionali e il partenariato prioritario di Italia e Russia

Durante l'incontro con la stampa Sputnik Italia ha rivolto una breve intervista a Igor Lopatonok.

- Nel documentario si è parlato di George Soros che destabilizza stati, provocando guerre civili, mentre in Europa finanzia società filantrope e in difesa dei diritti civili. Qual è il suo obiettivo?

- George Soros vuole cambiare il mondo. Lui crede di cambiare il mondo in meglio.E usa tutto ogni mezzo a sua disposizione. Ha enormi fondi che investe nei "regime change", perché crede di sapere chi deve governare meglio delle persone che eleggono i propri governanti.

Io sono contro George Soros, perché non è stato eletto da nessuno. Nessuno in Ucraina ha eletto George Soros, nessuno negli Stati Uniti ha eletto George Soros. Lui prende le decisioni e usa i suoi seguaci e milioni di dollari, centinaia di milioni di dollari, per buttare giù governi e far nascere nuovi regimi in tutto il mondo.

Ciò non è filantropico. Questo è male.

- Tra poco scadrà il trattato INF, contro l'utilizzo di armi a media gittata. Cosa succerà? Ci sarà una nuova guerra fredda, una corsa al riarmo, una escalation bellica?

- Una nuova guerra fredda è già in corso. Noi viviamo nell'era della guerra fredda 2.0. Fortunatamente i leader delle superpotenze sono responsabili. Io credo nel senso di responsabilità dei nostri leader. Nonostante il clamore mediatico e le fake news usati contro di loro, si tratta di persone responsabili.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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