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10:10 19 Luglio 2019
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I grandi misteri dell’Universo: i buchi neri, l’antimateria... e il PD

© Foto: Pixabay modificato CC0
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Alessio Trovato
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Oggi la scienza è in grado di spiegarci alcuni dei più grandi misteri dell’Universo – dal Big Bang ai buchi neri supermassicci ai quasar, le pulsar e perfino l’antimateria. Ma c’è una cosa che neppure i migliori fisici quantistici di tutto il mondo riescono ancora a capire...

...il PD. Zingaretti, Renzi, Martina... niente, non c’è verso. Non hanno una logica, non rispondono ad alcuna delle leggi fisiche conosciute. Sai che esistono, ma sai anche che non hanno senso. Gente che alla fine del berlusconismo si era ritrovata con praterie elettorali libere e non avrebbe dovuto far altro che cavalcarle, e invece si è ridotta a farsi mangiare la ciccia dalle mosche e perdere un’elezione dietro l’altra contro avversari, diciamolo pure – modesti – insistendo sempre sugli stessi ritornelli inutili e stanchi (fascisti, razzisti, populisti...). Ma sì dai - “Zingaretti prova a ricompattare il Pd”, ma ricompattare per fare cosa? Ce l’hai un programma? Ma c’è qualche scienziato su questo pianeta che ce la fa a spiegare come ha fatto un partito erede della grande tradizione della sinistra italiana a ridursi a questa selva di fedeli servitori e camerieri del NWO, globalismo, euroatlantismo? Cosa vuoi ricompattare? Si ricompatta intorno ad un programma, mica intorno ad una nomenclatura.

L’altro giorno alla Direzione Nazionale del Partito democratico, ai lavori di quello che chiamano ‘il parlamentino dem’, in 6 ore di riunione, cosa si sono detti? Non lo so, mi sono letto tutta la relazione di Zingaretti (a volte sono costretto a fare anche queste cose per vivere) e giuro - mica ho capito. A parte che il nemico è Salvini perchè è illiberale e che sperano di ripigliarsi i voti dai ‘delusi’ del 5S che avevano votato 5S perchè a loro volta delusi dal PD, io i programmi, sinceramente, non li ho visti. Il PD continua semplicemente ad essere il nemico di qualcuno, prima era Berlusconi, adesso Salvini. Finchè l’avversario poteva fare paura sul serio il gioco riusciva, adesso provano ad affibbiare a Salvini il ruolo dell’anticristo ma funziona poco. Adesso che Salvini s’è buttato su Tel Aviv, Washington e se ne va in giro col rosario, sarà difficile dargli contro più di tanto. Il problema del PD è che non è un partito di sinistra, altrimenti affronterebbe per lo meno il problema del neoliberismo, non è di destra perchè non difende alcuna forma di sovranità nazionale (a parte che la sovranità nazionale si potrebbe affrontare anche da sinistra), non è di centro perchè se parli di gender invece che di politiche per la famiglia significa che non sei neppure un sostituto della DC, non è un partito di contrappeso come ai tempi di Berlusconi e, peggio di tutto (per loro), è oramai un partito sacrificabile perchè il NWO (Nuovo Ordine Mondiale) sa già come sostituirlo dai tempi in cui inviò Bannon.

Il PD, allo stato attuale delle cose, non è altro che il partito dello ‘status quo’. Hai una discreta pensione? Hai uno stipendio fisso garantito? Hai una certa età e i figli bene o male sono anche loro sistemati? Che rivoluzioni vuoi fare? T’è andata fin troppo bene così, il piatto sul quale ti davano da mangiare non è mai rimasto vuoto, di che ti lamenti? Iper-liberismo, euroatlantismo, basi NATO, sanzioni, Gaza, Siria, Donbass, Venezuela... ma che ce frega. Se vogliono possono bombardare pure l’Iran, qualsiasi casus belli ci andrà bene, faremo finta di crederci come sempre, basta che ci lasciate tranquilli e non ce la facciate tanto complicata. L’informazione anche va bene così com’è – i giornali del mainstream ci dicono già tutto quello che c’è da sapere e la convinzione che ci dicano tutto è, appunto, tutto quello che per noi c’è da sapere. Assange? Assange chi?

Ma la cosa straordinaria è che quello che è successo al PD ed ai sui elettori, succederà presto ancora ad altri. Più che un ‘imborghesimento’ si tratta di una vera e propria mutazione genetica che viene imposta a chiunque prenda il potere in Italia. Prendi i voti invocando il malcontento e simpatizzando magari per Russia, sovranismo, anti imperialismo e un mondo multipolare, (parlo del 2019 come del 1968), poi finisci a tarallucci e vino con quelli che stanno dall’altra parte perchè, stai tranquillo, conviene sempre di più e comunque, se vuoi governare, funziona così in un protettorato. Alla fine sei stato completamente snaturato e ti ritrovi a fare i congressi nazionali per “ricompattare” perchè secondo te “ce la possiamo ancora fare”. Ma ce la possiamo ancora fare a fare che?

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