05:49 08 Dicembre 2019
Il Reggimento Immortale a Roma

Il Reggimento immortale di nuovo a Roma (VIDEO)

© Foto : Djuranova Tamara
Opinioni
URL abbreviato
Di
3272
Seguici su

In occasione della Festa della Vittoria il 5 maggio a Roma per la quarta volta si è svolta l’azione civile del "Reggimento immortale".

Il Reggimento immortale (“Bessmertny Polk”) è nato in Russia nel 2012. L’iniziativa è stata introdotta a Tomsk dove più di 6000 cittadini hanno portato quasi 3000 ritratti dei loro parenti - soldati della Grande Guerra Patriottica - attraverso le strade della città fino alla Fiamma Eterna.

Oggi ogni cittadino russo può unirsi ai ranghi di “Bessmertny Polk” e portare una foto (un cartello) dei suoi cari: un veterano dell’esercito o della marina, un partigiano, un prigioniero di un campo nazista, un combattente della resistenza. La memoria personale è il significato più importante del "Reggimento immortale".

Djuranova Tamara
© Foto : Djuranova Tamara
Djuranova Tamara (nel centro)

In Italia questa iniziativa si è svolta per la prima volta nel 2016. L’azione di quest’anno è stata organizzata da Djuranova Tamara, coordinatrice del “Reggimento immortale” a Roma. Per lei questa marcia è prima di tutto un'idea pura, un'iniziativa popolare che mira a commemorare i soldati caduti nella Grande Guerra Patriottica e che non va privatizzata dai politici, ambasciate o altre organizzazioni.

“Non faccio parte di nessuna associazione o organizzazione. Ottengo solo il permesso e organizzo la diffusione delle informazioni suli social e su altri canali. Questa volta è stata la scuola russa “Il mio mondo russo” ad aiutarmi”, ha spiegato a Sputnik Italia Djuranova Tamara.

Nel 2019 l’azione si è tenuta per la quarta volta.

“Abbiamo svolto il reggimento domenica 5 maggio, dato che per noi non era un giorno lavorativo e chi lo voleva, poteva arrivare anche dalla periferia di Roma. A proposito, anche i turisti che stavano a Roma in questo giorno ci cercavano”.

E’ da notare che questo evento è volontario. Non c’è il compito di coinvolgere ufficiali governativi o altri funzionari. Non è in questo che consiste il Reggimento immortale. Ma sfortunatamente, come riferisce Tamara Djuranova, la partecipazione di massa è un problema. A Roma c’è una popolazione russofona abbastanza grande ma solo 150-200 persone vengono al Reggimento e i partecipanti principali sono quelli che provengono dalle ex repubbliche dell’URSS. “Io vengo dall'Uzbekistan e mia madre è nativa di Donetsk”. A Roma è difficile organizzare una marcia, sono necessarie almeno 400 persone per bloccare le strade. Però non ottengono questa cifra.

  • Il più piccolo partecipante al Reggimento Immortale
    Il più piccolo partecipante al Reggimento Immortale
    © Foto : Djuranova Tamara
  • Le partecipanti al Reggimento Immortale a Roma
    Le partecipanti al Reggimento Immortale a Roma
    © Foto : Djuranova Tamara
  • Il Reggimento Immortale a Roma
    Il Reggimento Immortale a Roma
    © Foto : Djuranova Tamara
1 / 3
© Foto : Djuranova Tamara
Il più piccolo partecipante al Reggimento Immortale

Secondo lo Statuto del Reggimento immortale, l’azione non deve diventare una piattaforma per pubblicità né per organizzazioni né per partiti politici. Ecco perché quegli italiani che vengono a partecipare lasciano le loro preferenze politiche da parte. “Tutti quelli che vengono da noi sono ben consapevoli delle nostre regole. Niente bandiere e loghi che non si riferiscono all'evento. L'unica eccezione che io come coordinatore ammetto sono le bandiere della Repubblica Popolare di Lugansk e della Repubblica Popolare di Donetsk e i ritratti dei ragazzi morti lì. Perché? Abbiamo tra di noi delle persone che stanno con i ritratti dei loro nonni e dei ragazzi di Donbass che erano i loro coinquilini”.

Tamara lei stessa prende parte alla marcia ma senza foto dei suoi parenti. “I miei nonni non hanno combattuto; hanno lavorato nelle retrovie. Di solito prendo una foto della famiglia Shamahmudov che ha adottato 15 orfani a Tashkent durante la Guerra. Così ricordo le retrovie e il mio paese Uzbekistan”.

Quest'anno da parte dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) hanno partecipato 3 rappresentanti territoriali: Igor Camilli (Patria Socialista), Roberto Mamone (Sezione Esquilini) e Silvio Marconi (Roma). “A dir la verità, temo la politicizzazione del Reggimento immortale. Il quadro politico in Italia è piuttosto misto. Se prendiamo ANPI, allora si tratta di alcuni comunisti. Ti etichettano in base a coloro con cui interagisci. Ecco perché cerco di tenermi a debita distanza da tutti i partiti politici”, ci ha confidato Tamara.

© Foto : Djuranova Tamara
Il Reggimento Immortale a Roma

Anche in altre città italiane ci sono delle associazioni che organizzano il reggimento ma per lo più sono i raduni. Una marcia è passata a Catania (Sicilia). Lì c'è un simile coordinatore “indipendente” come Tamara. Ciò nonostante, l’azione del Reggimento immortale resta poco conosciuta in Italia. “Purtroppo, i media italiani non scrivono di noi. Le informazioni che ci riguardano si diffondono nelle reti sociali, a volte appaiono sui piccoli media locali. Forse nel futuro, quando saremo in mille o anche di più, i media si metteranno a lottare per noi, come questo succede in altri paesi”.

“I cittadini romani, quando vengono a capire di cosa si tratta, cominciano ad interessarsi e meravigliarsi. Per loro, sono stati gli americani ad aver vinto la guerra. Naturalmente, i nostri amici e conoscenti che vengono a partecipare alle azioni sono più esperti in questo”, ha aggiunto Tamara.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Correlati:

Per Poroshenko il Reggimento degli Immortali è parte della guerra ibrida della Russia
Mosca: Sfila il Reggimento degli Immortali. VIDEO
Debutta il Reggimento Immortale in Sicilia (VIDEO)
Tags:
URSS, URSS, Relazioni Russia-Italia, Russia, Seconda Guerra Mondiale, Reggimento immortale, Reggimento Immortale, Roma, italiani, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik