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11:57 12 Novembre 2019
L'incontro tra Giuseppe Conte e Vladimir Putin

Putin torna in Italia, si rafforza il dialogo italo-russo

© Sputnik . Sergey Guneev
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È prevista per l’estate 2019 la visita in Italia di Vladimir Putin, confermata dall’assistente del presidente russo Yuri Ushakov. Il viaggio ufficiale di Putin avverrà a seguito dell’invito presentato dal premier Conte a Mosca ad ottobre 2018. Si rafforza così il dialogo Italia-Russia.

Gli ultimi mesi hanno visto numerose visite ufficiali di esponenti politici italiani in Russia, a partire dalla visita dello scorso ottobre del premier Conte e il viaggio più recente dei Presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Casellati. A coronare questa serie di importanti appuntamenti è previsto il viaggio in Italia del presidente russo in persona.

Quali saranno i temi sul tavolo? Che peso avrà la visita ufficiale di Putin per l’Italia? Sputnik Italia ne ha parlato con Roberto Vivaldelli, caporedattore di Oltre la Linea.

Roberto Vivaldelli, giornalista, collaboratore de Il Giornale, caporedattore di Oltre la linea
© Foto : fornita da Roberto Vivaldelli
Roberto Vivaldelli, giornalista, collaboratore de Il Giornale, caporedattore di Oltre la linea

—Roberto, qual è il peso del viaggio ufficiale del presidente Putin nel contesto internazionale per l'Italia?

—Questo viaggio significa tantissimo! Innanzitutto arriva dopo un lavoro svolto dalla nostra diplomazia a seguito delle visite del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in ottobre a Mosca, e del presidente della Camera Roberto Fico e del presidente del Senato Casellati. Fu nella sua visita che Conte invitò ufficialmente Putin in Italia in un momento molto importante.

Al momento le relazioni italo - russe sono per così dire congelate per via delle sanzioni. Tuttavia questa visita di Putin in Italia dimostra che l'Italia sta cercando di portare avanti, come faceva in passato e come non ha fatto per molto tempo, una propria politica e di riportare al centro il proprio ruolo geopolitico, che è stato troppo spesso demandato alla politica europea - comunitaria. La visita di Putin in Italia credo sia un segnale molto importante, sappiamo che oggi l'Italia è un Paese in difficoltà: questo governo è contrario alle sanzioni, ma non è ancora riuscito ad opporsi nonostante le belle parole del Presidente Conte.

—Secondo te che ruolo può giocare l'Italia per la Russia?

—Credo rappresenti un partner molto importante per Mosca nonostante il difficile contesto internazionale. Nonostante l'Italia sia inserita in un sistema di alleanze ostili alla Federazione Russa è importante che i due Paesi proseguano e rafforzino un dialogo che non può mancare. Ci sono troppi contesti in cui questi Paesi possono recuperare e superare le difficoltà.

Per fare qualche esempio alla Russia interessa molto il corno d'Africa, regione per la quale anche l'Italia ha degli interessi e lavorare per una stabilizzazione di quell'area potrebbe essere interessante sia per Mosca sia per Roma. Abbiamo anche la partita della Libia dove l'Italia dal 2011 ad oggi ha raccolto delle sconfitte pesanti, oggi a maggior ragione con l'avanzata del generale Haftar. Quindi per l'Italia è assolutamente necessario dialogare con la Russia, anche per la Russia è importante cooperare con un Paese come l'Italia non solo da un punto di vista commerciale, ma anche da un punto di vista geopolitico.

Roma, Italia
© Sputnik . Vladimir Astapkovic

—Quali credi che siano i dossier più importanti di cui si tratterà nell'incontro?

—Innanzi tutto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si era dichiarato favorevole al ritorno della Federazione Russa nel G8 e quindi potrebbe essere uno dei temi che Roma metterà sul piatto. Si parlerà delle sanzioni: Conte ha detto che sono un mezzo per ottenere qualcosa, ma che non possono trasformarsi in un fine.

Come già detto un altro dossier importante è quello libico e poi ricordiamo che nell'ultima visita di Conte a Mosca sono stati firmati 13 accordi bilaterali per un valore stimato in prospettiva di circa 1,5 miliardi di euro, accordi che riguardano i settori più disparati dall'ambiente all'energia passando per le infrastrutture, insomma si tenta di arginare i pesanti danni delle sanzioni.

—Quest'anno corre il decimo anniversario del terremoto dell'Aquila per il quale Mosca si è impegnata con degli aiuti, segnale di grande vicinanza fra Russia e Italia. Abbiamo inoltre lo spazio, un settore dove Italia e Russia cooperano strettamente, per non parlare delle innumerevoli imprese italiane legate al mercato russo. Possiamo quindi dire che la collaborazione continua perché sono le persone che costruiscono i ponti fra i Paesi?

—Ovviamente nonostante le sanzioni sono continuati i contatti fra i due Paesi e si è continuata a coltivare quella cooperazione storica fra i due Paesi. Lo scorso 17 dicembre si è tenuto a Mosca il Consiglio italo - russo per la cooperazione economica, industriale e finanziaria, durante il quale era presente Matteo Salvini.

Gli ambiti in cui Roma e Mosca possono cooperare sono svariati e speriamo che prima o poi venga superato lo stallo delle sanzioni perché ormai è chiaro ai più che la Federazione Russa è troppo importante in numerosi contesti geopolitici e non solo di tipo commerciale. Per l'Italia è un dialogo imprescindibile e si è tentato nonostante l’assurda politica comunitaria di contenere i danni, i quali però certamente esistono e parliamo di svariati miliardi di euro che ogni anno buttiamo per via delle sanzioni e delle controsanzioni.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tags:
Relazioni Italia-Russia, Visita, Russia, Italia, Vladimir Putin
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