04:27 05 Agosto 2020
Opinioni
URL abbreviato
Di
12114
Seguici su

Spesso nella storia e nella vita di ciascuno le ragioni di ciò che accade sono più semplici di quel che sembra. A volte, piccoli dettagli possono per una serie di circostanze innescare eventi con conseguenze su milioni di altri.

Non è detto che ciò che stiamo per raccontare rientri in questo tipo di situazioni, ma non si può nemmeno escludere che, almeno in piccola parte, vi abbia contribuito.

Giornalisti e analisti politici hanno scritto migliaia di parole sui contenuti del recente accordo Italia-Cina e hanno considerato inconvenienti e opportunità. Noi non vogliamo entrare in questa querelle e ci limitiamo a occuparci di un piccolo fatto di cronaca.  

Tutto è cominciato alcuni mesi or sono con la visita di alcuni nostri ministri, uno dopo l’altro, nel Paese del Dragone. Nel settembre dello scorso anno fu la volta del nostro giovane vice-premier e Ministro del Lavoro: Luigi Di Maio.

Посмотреть эту публикацию в Instagram

E anche l'intervista con la tv cinese è fatta 😃🇮🇹👋

Публикация от Luigi Di Maio (@luigi.di.maio)

Ebbene, fu un colpo di fulmine. Non verso la cultura e la storia cinesi di cui, si sa, essere il Di Maio un attento e profondo cultore. Le sue frequentazioni con la filosofia confuciana e i suoi studi sul taoismo sono noti e nessuno può negare che egli abbia dedicato durante gli anni universitari molti dei propri sforzi all’approfondimento di queste tematiche. Si spiega così perché, pur essendosi iscritto a due facoltà, non abbia mai avuto il tempo per laurearsi.

Comunque, dicevamo, il colpo di fulmine non fu di carattere intellettuale bensì amoroso.

Durante quella visita e già nel primo ricevimento, in cui non toccò alcool  (è bene sottolinearlo), vide per la prima volta Yung Huiyan, bellissima cinesina di 32 anni, figlia della prima moglie di Xi Jinping. Bastò uno sguardo e tra i due scoccò la scintilla. Accompagnati a ragionevole distanza dalle guardie del corpo (dalle quali abbiamo ricevuto l’indiscrezione), si re-incontrarono nel dopo cena per una romantica passeggiata al chiaro di luna e scoprirono di essere fatti l’uno per l’altra.

Yang Huiyan, la giovane imprenditrice cinese il cui capitale è valutato da Forbes come pari allo 0,1% del PIL USA
© Foto :
Yang Huiyan, la giovane imprenditrice cinese il cui capitale è valutato da Forbes come pari allo 0,1% del PIL USA

Al suo rientro in Italia, il nostro Luigi rimase in contatto continuo via WhatsApp con Pechino e la nostra Huiyan, anch’essa perdutamente innamorata, venne poco dopo in Italia in incognito per una vacanza di tre giorni.

Al fine di non essere riconosciuta e non suscitare pettegolezzi, una volta giunta nel nostro Paese pensò bene di abbigliarsi con abiti maschili nei momenti in cui si incontrava con il vice-premier. Malauguratamente, qualcuno li vide passeggiare mano nella mano sul lungomare di Napoli e da lì nacque l’assurda e falsa diceria che Di Maio fosse omosessuale.

Посмотреть эту публикацию в Instagram

Публикация от Luigi Di Maio (@luigi.di.maio)

Naturalmente, il presidente Xi era al corrente di tutto grazie ai potenti servizi di informazione del suo Paese e alla discreta collaborazione di Huawei. È risaputo che, così come gli americani fanno perfino con i propri alleati, anche i cinesi intercettano tutte le comunicazioni telefoniche dei politici europei, ivi compreso gli italiani. A questo proposito ci sentiamo in grado di smentire coloro che ritengono che i nostri governanti non siano mai stati intercettati perché nessuno riteneva che valesse la pena investirvi degli sforzi a causa del loro scarso peso politico.

Посмотреть эту публикацию в Instagram

Публикация от Luigi Di Maio (@luigi.di.maio)

Fin qui le note di cronaca. Volendo entrare nell’aspetto politico, noi siamo portati a escludere totalmente la maldicenza che l’accordo sia stato sottoscritto proprio a seguito di questa storia d’amore e che il tutto sia stato pensato solo per dare più possibilità di incontro ai due innamorati.  Sappiamo bene che, prima di decidere l’intesa, il nostro Governo ha doverosamente affidato lo studio dei costi-benefici a esimi professori universitari.

Sono stati selezionati (via internet) docenti di sociologia, di matematica, di numismatica, di glottologia e perfino di economia.  Il risultato del loro brain-storming non ha lasciato dubbi: l’accordo avrebbe portato enormi benefici al nostro Paese, fino al punto che la bilancia commerciale con la Cina sarebbe diventata favorevole alle nostre esportazioni. Non si può negare che anche questa storia d’amore possa aver influito positivamente, ma siamo certi che, se il rapporto dei docenti avesse portato ad un diverso risultato, non se ne sarebbe fatto nulla.

In attesa di registrare i risultati vantaggiosi per le tasche di tutti gli italiani, non ci resta che augurare ai due giovani innamorati di poter consumare il loro idilliaco rapporto serenamente e alla luce del sole.

Notizia dell’ultima ora (non confermata): sembra che un folto gruppo di parlamentari dei Cinquestelle stia pensando di seguire le orme del loro leader organizzando un volo charter per Pechino alla ricerca di altre anime gemelle. Buona fortuna!

Посмотреть эту публикацию в Instagram

Публикация от Luigi Di Maio (@luigi.di.maio)

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Correlati:

La Nuova Via della Seta: perché pressing Usa su Roma?
Cina-Italia, firmato Memorandum su Via della Seta
Perché la Nuova Via della Seta serve all’Africa
Francia firma maxi-accordi bilaterali con Cina senza però aderire alla Via della Seta
Conte: Via della Seta opportunità interessante ma non vincolante
Tags:
Italia, Cina, Vie di Seta, Nuova via della seta, Via della Seta, dettagli
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook