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16:03 22 Ottobre 2019
Uno sciatore alle Universiadi Invernali a Krasnoyarsk

Vado in Siberia e non torno più (per scelta!)

© Sputnik . Alexandr Kryazhev
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Nel 2019 le Universiadi Invernali si disputano a Krasnoyarsk, in Siberia e quelle estive a Napoli. E questo il lettore attento lo sa. Tuttavia c'è anche chi ha fatto il percorso inverso, da Napoli a Krasnoyarsk. E ci è restato.

Ferdinando Bustelli intevistato a Krasnoyarsk
© Sputnik .
Ferdinando Bustelli intevistato a Krasnoyarsk
E questo si fa già più fatica a immaginarlo. Ma che cosa spinge una persona a lasciare il caldo, il sole, l'azzurro e sposare, in tutti i sensi, il grigio, il freddo, la neve di questa terra. Follia? Probabilmente. Soldi/Lavoro? Anche. E poi c'è l'amore. Ma la storia di , cinquantenne «napoletano di Krasnoyarsk» non è soltanto la solita commedia a lieto fine dell'italiano che ha stregato il cuore di ghiaccio di una siberiana. Almeno non sembra, perchè Ferdinando, è cosi bravo da raccontarlo a Sputnik Italia allontanandosi dagli stereotipi per abbracciare lo spirito di una regione così lontana, eppure così sorprendentemente capace di attrarre l'uomo ed esaltarne le sue qualità. Lo incontriamo nell'arena Jarygin, sede delle gare di curling alle Universiadi di Krasnoyarsk 2019, dove Ferdinando, per tutti Fernando, è uno dei volontarii coordinatori del centro-stampa.

Yoga, amore e fantasia (nelle risposte)

— Ferdinando, come sei finito qui?

— Questa è la prima cosa che vogliono sapere tutti. La ragione per cui sono qui è che ho sposato una donna siberiana di Krasnoyarsk.

— Hai conosciuto tua moglie in Italia o in Russia?

— In nessuno dei due posti. Io ho conosciuto mia moglie in India nel 1994, dov'eravamo andati per praticare yoga. Ci siamo sposati dopo tre giorni, secondo il rito indiano. All'inizio è stato difficile parlare, perchè io non conoscevo il russo e lei non conosceva l'italiano. Ci parlavamo solo in inglese. Ora che sono passati parecchi anni, ci stiamo conoscendo ancora, ed il nostro rapporto migliora sempre di più.  

— E dall'India vi siete stabiliti subito qui in Siberia?

— Io venivo da Napoli, lei dalla Siberia e per due anni abbiamo vissuto nel nord Italia, a Como. Poi forse perchè abituata ad altri laghi, mia moglie ha detto «Perchè non andiamo a vivere in Siberia» ed io le risposto: «ma io riesco a trovare un lavoro?». Lei, sicura come le donne siberiane, mi ha traquilizzato dicendo: «Andiamo in Siberia e dopo due o tre anni ritorneremo in Italia per trovare un lavoro diverso». Invece sono passati ventun'anni e siamo ancora qua.

  • Ferdinando Bustelli
    Ferdinando Bustelli
    © Foto del blogger Fornita da Ferdinando Bustelli
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Ferdinando Bustelli

Meditazione Siberiana

— Qual'è il segreto della longevità: in amore ed in… geografia?

— La meditazione. Mettere l'attenzione dentro di noi, essere contenti di noi stessi ed abituarsi a stare bene un pò dappertutto. Vivere il presente, perchè l'aspetto fisico non è che sia la cosa più importante. Anch'io venticinque anni fa ero un pò più carino di adesso. L'età cambia l'aspetto esteriore, ma se dentro ti senti meglio, non è importante.

— L'aspetto esteriore cambia non solo le persone, ma anche i luoghi. Come ti sono apparse la città e la gente quando sei arrivato per la prima volta?

— Quando mi sono trasferito nel '98 tutta la Russia era molto diversa da oggi. C'era (ed in parte c'è ancora) la Russia e poi c'era la Siberia che ha un certo ritardo rispetto a Mosca e San Pietroburgo. Krasnoyarsk era stata una delle cosiddette «città numero». Quando sono arrivato qui i russi mi hanno subito visto come il primo straniero che ha provato a inserirsi qui e sono stato abbastanza fortunato: come sai, i russi vedono molto di buon occhio gli italiani e già nel '98 sapendo che ero italiano mi davano di tutto e di più. Io stesso non mi sentivo «lo straniero», ma vedevo tutti gli altri come stranieri.

— L'italiano che si trasferisce in Russia, spesso rimane vittima del confronto con casa: il freddo, il buio, il cibo. E se non gli capita da solo, immancabilmente glielo fanno notare i russi, che vorrebbero fare il percorso contrario. Il tuo approccio meditativo ti ha salvato da questa fine?

— Mi ha aiutato la concezione di vita da vivere nel presente. Visto che la Siberia si trova in oriente io ho deciso di prenderla come una cosa filosofica, di prendere la vita alla giornata: c'erano delle cose che andavano ed altre che non andavano. Ma questo succede sempre, dovunque. Io mi sono dato da fare. Ho iniziato a frequentare le persone, a fare conoscenze. Passando tanto tempo nella biblioteca scientifica della città ho visto che non c'erano libri in italiano, e mi è venuta l'idea di fondare la prima associazione italiana in Siberia, «Sibita-Siberia Italia»: per ressere un punto di riferimento sia per i russi, sia per gli italiani.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.


Le 29° Universiadi Invernali si svolgono a Krasnoyarsk, in Russia, dal 2 al 12 marzo 2019.

In totale, nei 10 giorni di gara verranno assegnate 228 medaglie in 11 sport: sci alpino, sci di fondo, snowboard, freestyle, ski orienteering, biathlon, pattinaggio di figura, short track, bandy, curling e hockey su ghiaccio.

Segui le Universiadi Invernali di Krasnoyarsk 2019 su Sputnik Italia, con dirette, interviste ai protagonisti, foto e video sulle nostre pagine di Instagram e Facebook.

Il Diario delle Universiadi di Krasnoyarsk 2019

"Medaglia di legno davanti a Putin" — Leggi il racconto del primo giorno 

"Questo è lo short track, prendere o lasciare" — Leggi il raccontro del secondo giorno

I punti di vista e le opinioni espressi nell'articolo non necessariamente coincidono con quelli di Sputnik.

Tema:
Reportage, interviste, video, foto, infografiche (21)
Tags:
trasferimento, Lavoro, Viaggi, Società, Siberia, Italia, Russia
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