14:33 21 Novembre 2018
Opinioni
URL abbreviato
Alessio Trovato
10270

Lo zucchero fa ingrassare. E fa venire il diabete. Deve essere per questo che la Commissione Europea ci ha bocciato la richiesta di misure di emergenza per salvare lo zucchero italiano. Strano però perchè erano quasi tutti d’accordo con noi. Solo due grandi Paesi europei avevano qualcosa in contrario. Indovinate quali?

La Francia si è astenuta, la Germania ha proprio votato contro. Per la verità anche Olanda e Danimarca hanno votato contro. Già, chissà perchè? Ma dai, per curiosità, andiamoci a vedere quali sono i più grandi produttori di zucchero da barbabietola al mondo. Al primo posto — Francia, Germania — 3° posto, Olanda — 9° posto. La Danimarca non è tra le prime ma, il poco arativo che ha a disposizione, in buona parte è impegnato proprio nella produzione di… indovinate? Esatto — barbabietola da zucchero.

E noi? Noi abbiamo venduto la Eridania proprio ai francesi di Cristal Union ‘grazie' alla liberalizzazione delle quote di produzione nazionale del 2017 decisa dalla stessa Unione Europea e adesso siamo fuori dai giochi. Magari, se la richiesta portata dal nostro Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio avesse avuto seguito in Commissione, qualcosa si sarebbe potuto ancora salvare. Dei 19 zuccherifici che avevamo ce ne sono rimasti 2. Il resto è finito schiacciato dalla concorrenza delle produzioni a basso costo delle multinazionali.

"Avevamo chiesto alla Commissione Europea di dare un'attenzione al comparto dello zucchero attraverso lo stoccaggio privato. Insieme a noi tanti Paesi europei hanno posto l'attenzione alla Commissione, ahimè la Commissione ci ha detto che non è una priorità e quindi non è un problema. Noi come Italia riteniamo invece che sia proprio un problema e quindi andremo avanti…". Queste le parole del Ministro Centinaio dopo la delusione di Bruxelles.

Insomma ‘stranamente' i grandi produttori di barbabietola da zucchero europei non hanno dimostrato grande interesse a difendere la nostra di produzione di barbabietola. Quel poco di concorrenza rimasta. No ma è strano perchè invece di solito ci aiutano e dimostrano tanto affetto. L'altro giorno per esempio, dopo che abbiamo ripetuto cento volte che gli immigrati irregolari sono una risorsa e vengono per pagarci le pensioni, gli amici francesi ce ne hanno scaricati un po' in Val di Susa. Un ‘cadeau', si dice così. Oppure quella volta che dopo il terremoto e tutte le spese sostenute per difendere i confini europei dall'immigrazione clandestina la Commissione Europea ci scrisse la letterina con la richiesta di ‘spiegazioni circa la revisione dei nostri obiettivi di bilancio' e Padoan andò pure a giustificarsi. Come Fantozzi dal Megadirettoregalattico — "…come è umano Lei!". Insomma si vede quando l'amore c'è ed è corrisposto. Ma non facciamo solo sarcasmo e polemica, buttiamo giù anche una lista di tutte le legnate che abbiamo preso sulla schiena negli ultimi anni. Facciamo questo sforzo di ricerca per i nostri amici europeisti convinti che proprio ancora non ce la fanno a capire cos'è che abbiamo sempre da lamentarci.

Insomma cari amici che tenete ancora la bandiera d'Europa in camera, se c'è un tantino di antieuropeismo in giro magari sarà il caso di iniziare a capire quali potrebbero esserne i motivi. In questo articolo vi abbiamo dato degli indizi. Vediamo se ci arrivate.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Correlati:

Fonte: Commissione Europea stanzia fondi a Marocco e Tunisia per questione migranti
Commissione Europea: ecco le condizioni per dare miliardi all'Ucraina
La Commissione europea ritiene inutile il Nord Stream-2
La Commissione Europea favorisce l’industria armi e la corsa globale agli armamenti
Commissione europea stima danni causati da embargo alimentare russo
Commissione Europea minaccia sanzioni ai paesi dell'Unione che non accettano profughi
Tags:
Russia-UE, Relazioni Internazionali, Economia, Unione Europea, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik