20:34 18 Novembre 2018
Vini rossi

Russia – protagonista a BITEG 2018

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Marina Tantushyan
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Dal 13 al 16 settembre 2018 Biella diventa la Capitale internazionale del Turismo Enogastronomico e per la prima volta ospita la BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, marchio di proprietà della Regione Piemonte.

Si tratta del più importante evento italiano dedicato agli operatori del settore. Circa 50 buyers stranieri specializzati nel prodotto Food & Wine, 20 buyer italiani e oltre 100 sellers, si incontrano per due giornate di workshop B2B, con momenti di formazione, opportunità di confronto, ma anche eventi e educational Tours dedicati ai buyer stranieri: questi gli ingredienti principali della manifestazione ormai punto di riferimento per gli operatori del settore.

La Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico, giunta alla sua 19° edizione, si conferma quindi quale importante vetrina per il segmento con la possibilità per gli addetti ai lavori di dialogare direttamente con i principali tour operator stranieri provenienti da USA, Canada, Germania, Svizzera, Irlanda, Nord Europa e Russia — Paese focus di quest'anno, da cui provengono il maggior numero di tour operator.

Per maggiori dettagli sulla partecipazione della Russia alla BITEG, Sputnik Italia ha raggiunto l'organizzatrice dell'evento, Presidente di Olos Group srl Simona Rossotti.

— Simona, potrebbe spiegare che cos'è la Biteg? Come definirebbe la sua missione?

— BITEG è il più importante evento nazionale di comunicazione, promozione e vendita del prodotto turistico enogastronomico. La cosa che più mi da soddisfazione nell'organizzazione di BITEG è il lavoro di squadra perché contribuisce alla creazione e realizzazione di nuove opportunità che possano rendere sempre più sostenibile e attrattive le iniziative turistiche mettendo al centro la persona, i prodotti e i territori. Momenti di formazione, opportunità di confronto, ma anche eventi e educational Tours dedicati ai buyer stranieri e italiani sono gli ingredienti principali della manifestazione ormai punto di riferimento per gli operatori del settore. Il pubblico nel centro di Biella, da venerdì a domenica, potrà visitare MEG — Mercato Enogastronomico, un viaggio tra le eccellenze enogastronomiche italiane. A Biteg 2018 sono presenti 49 buyer stranieri selezionati e profilati provenienti da 18 Paesi e dalle più interessanti aree del mondo, con interesse per il prodotto Italia e in particolare per il turismo enogastronomico, secondo le seguenti tipologie: tour operator e agenti di viaggio settore enogastronomia, food experience, leisure, vacanze attive; wedding planner, organizzatori di eventi. I buyer saranno seduti ai tavoli di lavoro personalizzati, per la gestione degli appuntamenti con gli operatori dell'offerta italiana. Oltre 100 i seller italiani: l'offerta italiana si presenta con T.O. incoming italiani, consorzi turistici, enti locali, club di prodotto, produttori con offerta turistica, catene alberghiere e strutture ricettive di charme legate al turismo enogastronomico, provenienti da tutto il territorio italiano ed in particolare dai 9 distretti turistici piemontesi. Tramite un'agenda online i seller avranno a disposizione e gestiranno autonomamente appuntamenti per ciascun buyer. Saranno presenti rappresentanti accreditati della stampa nazionale e internazionale, blogger, influencer, media partner, TV locali e nazionali.

— Questa XIX edizione della Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico sarà la terza in gestione Olos. Quali sono stati i bilanci delle edizioni passati?

— Il bilancio è positivo e c'è un interesse crescente verso un approccio di racconto del territorio che fa incontrare i turisti viaggiatori direttamente con i produttori. BITEG è un progetto in cui abbiamo investito molto e entro inizio anno daremo vita all'azienda start up MEG che nasce proprio grazie allo sviluppo di questa esperienza sul campo. Allo stato attuale MEG è un'associazione che è nata lo scorso anno, alla BITEG di Cuneo e presieduta da Maurizio Dadone, sommelier e esperto del settore. Il marchio BITEG è stato acquisito nel 2008 dalla Regione Piemonte — DMO Piemonte Marketing. Dal 2016 al 2020 la progettazione, gestione e realizzazione sono affidate alla nostra azienda, la Olos Group srl, a seguito di bando. Ho fondato Olos Group nel 2009 con l'obiettivo di contribuire alla nascita e alla crescita di organizzazioni attraverso progettualità innovative. Sviluppiamo modelli di gestione sostenibili e innovativi, attraverso il management e gestione delle risorse umane e sosteniamo le imprese nell'utilizzo di finanziamenti europei, regionali e ministeriali.

— Nel 2018 avete coraggiosamente deciso di andare controcorrente e scegliere la Russia come il paese ospite di Biteg 2018 a Biella. Cosa vi ha spinto a fare questo passo?

— La Russia è un Paese strategico per l'Italia e per l'Europa ed è fondamentale mettere in campo strumenti di dialogo che favoriscano scambi culturali e commerciali. Per le imprese europee e italiane la Russia è da sempre un Paese importante e chi sta a Bruxelles dovrebbe capirlo. I leader internazionali devono guidare il cambiamento comprendendo con anticipo le modalità con cui valorizzare lo sviluppo e l'evoluzione. Questo passaggio è vincente solo quando vi è capacità di dialogo. Ciascuno di noi può contribuire per favorire l'evoluzione attraverso strumenti concreti, come questo. Il Piemonte sta realizzando ottime attività con la Russia sia culturali che sportive, basta ricordare il rapporto con San Pietroburgo, l'Ermitage e il prossimo grande evento del Palavela di Torino che il 19 e 20 ottobre ospiterà i campioni olimpici del ghiaccio guidati da Ilya Averbukh con lo spettacolo "Romeo & Juliet on ice".

— Potrebbe svelare qualche punto interessante del programma legato alla Russia?

— BITEG 2018 porta con sé diverse novità, in particolare il consolidamento delle relazioni fra Italia e Russia che è il Paese ospite di questa edizione che aprirà ufficialmente "Casa Italia Russia", grazie a uno dei partner della nostra organizzazione ossia Rusmen Rowing, struttura specializzata nei rapporti fra Italia e Russia, il cui presidente Alberto Bianco sta fortemente spingendo per l'organizzazione di nuovi strumenti di promozione fra i due Paesi. A BITEG 2018 ci saranno due chef russi che cucineranno assieme agli italiani. L'obiettivo è quello di presentare i punti che congiungono le due culture e realizzare strumenti di comunicazione anche nel racconto dei territori. Sarà l'occasione inoltre per valorizzare le Russian Seasons: il progetto culturale internazionale più importante del governo russo, promosso in accordo con il presidente e il primo ministro e organizzato dal governo in collaborazione con il ministero della Cultura, che nel 2018 coinvolge l'Italia con oltre 40 appuntamenti da valorizzare e far conoscere.

— L'Italia ha confermano il ruolo chiave tra i paesi fornitori della Federazione Russa nell'agroalimentare e ha chiuso il 2017 con un export agli 8 miliardi di euro, in aumento del 19,3% sull'anno precedente. Ciononostante molti imprenditori del settore si sentono penalizzati dalle sanzioni in corso. Pensa che la Biteg li possa aiutare a riconquistare il mercato russo?  

— Il mercato russo è da sempre interessante e va curato con intelligenza, rispetto dei punti di vista, dei consumatori e soprattutto rispetto della Russia. Dall'esperienza di BITEG, lo scorso anno è nato MEG che è un modello di gestione del settore agroalimentare che vogliamo sviluppare anche in Russia, facendo leva sulle straordinarie possibilità d'interazione. Ci stiamo lavorando assieme a imprenditori italiani e russi e stiamo riscontrando un forte interesse per il disciplinare che riunisce aziende produttive molto interessanti che rappresentano il turismo enogastronomico e si caratterizzano per unicità, qualità, autenticità; valorizzano le particolarità e le eccellenze territoriali; rappresentano un valore aggiunto per il turismo enogastronomico; presentano prodotti unici, autentici e tradizionali; realizzano produzioni tradizionali legate ai territori; producono e vendono direttamente ai turisti sul posto; realizzano prodotti che i turisti trovano sui territori; accolgono turisti con cui realizzano attività di degustazione e vendita.

— Il 27 agosto sono entrate nel vigore le nuove sanzioni USA contro la Russia mentre l'attuale governo italiano ha incluso nel suo contratto una clausola di "ritiro delle sanzioni imposte alla Russia", definendo Mosca "un potenziale partner per la Nato e per l'UE". Quando, a Suo avviso, le autorità italiane finalmente passeranno dalle dichiarazioni alle azioni?

— Mi auguro che ci sia un ritiro delle sanzioni imposte alla Russia da parte di tutti i Paesi. Non credo che le sanzioni siano un metodo risolutivo. E poi risolutivo di cosa? Lo sviluppo si crea con il dialogo. E' fondamentale che i leader internazionali sappiano dialogare per unire le differenze. La Russia ha dimostrato di saper crescere e lo ha fatto con fatica e impegno. Il presidente Putin ha dimostrato lungimiranza e strategia nel tenere unito il più grande Paese del mondo, permettendogli di uscire dalla crisi, creare benessere e sviluppo, con non poche fatiche. Questo gli fa grande onore e rende la sua tenacia e determinazione un modello per molti giovani russi che stanno investendo nel Paese con fiducia.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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Tags:
turismo, relazioni Italia-Russia, Italia, Russia
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